Summit sul futuro della moda tech sostenibile

da | 31 Mag 2023

L’innovazione sostenibile fra etica e tecnologia.
blockchain, normative legali e digital twin.

Moaconcept

ha promosso l’evento, in partnership con Agenzia Generali Italia SpA di Firenze Rifredi, Change Capital e The Social Hub. Il summit svoltosi il 30 maggio 2023 presso The Social Hub a Firenze, ha riunito promotori ed esperti della moda tech interessati a promuovere un nuovo rapporto con l’ecosistema, basato su una vera innovazione umana e sostenibile.

moda tech

L’importanza del blockchain  nella moda tech

Uno dei temi principali affrontati durante il summit è stato l’utilizzo della tecnologia blockchain nell’industria della moda. Jacopo Laganga, global head of digital di Monnalisa, ha presentato il progetto che coinvolge quattro abiti iconici della linea couture. Ogni abito è accompagnato da un’etichetta con un QR code che permette di accedere a un sito dedicato dove vengono mostrate tutte le informazioni sulla filiera produttiva, inclusi dettagli sul taglio e sulla scelta dei materiali. La tecnologia blockchain è un registro  che consente di rendere queste informazioni accessibili a tutti, compresi i consumatori finali.

Stefano Galassi, Co-Founder & Open Innovation Director di Limitless Innovation, ha illustrato l’importanza dell’Open Innovation nella fashion tech circolare. Ha discusso delle innovazioni più rilevanti nel settore, come la moda virtuale, il metaverso, i gemelli digitali, l’industria 4.0 e la ricerca su nuovi materiali. L’obiettivo è creare un’economia circolare che riduca l’impatto ambientale e promuova l’upcycling e la biocircolarità. Per raggiungere la sostenibilità, è necessario combinare profitto, persone e pianeta. Galassi ha anche affermato che la sfida più grande per l’industria della moda è ridurre l’impatto ambientale e che la tecnologia sarà fondamentale per realizzare progressi significativi in questo ambito.

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della moda glocal e sostenibile

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Proprietà intellettuale e normativa legale sulle società benefit

Gli avvocati dello studio Mpm Avvocati hanno discusso dei risvolti legali legati alla proprietà intellettuale e alla normativa sulle società benefit. Hanno sottolineato che attualmente esistono molte protezioni per l’innovazione, ma nessuna di esse fa specifico riferimento alla sostenibilità. È necessario dimostrare che le innovazioni sostenibili non causano danni significativi all’ambiente per ottenere finanziamenti, e le linee guida sugli imballaggi stanno diventando sempre più rigorose.

Giacomo Pailli ha evidenziato che l’Italia è il leader europeo nel campo delle società benefit, secondo solo agli Stati Uniti. Le società benefit, che combinano la finalità di dividere gli utili tra i soci con un’impronta sociale a beneficio della comunità, stanno avendo un effetto “disruptive” sulle aziende.

Il concetto di “Digital twin”

Guido Mengoni di Temera ha parlato del concetto di “digital twin”, che rappresenta la copia digitale di un prodotto fisico. Ha spiegato che molte aziende del settore fashion investono nella digitalizzazione, nella sostenibilità e nel retail 2.0. La copia digitale dei prodotti consente di conservare e raccontare la loro storia sostenibile, offrendo nuove opportunità per il mercato del second hand. Raccontare la storia del prodotto aumenta il suo valore percepito.

Infine, Matteo Tugliani, CEO e fondatore di Moaconcept, ha concluso la giornata sottolineando come la sua azienda abbia adottato un nuovo modello di business focalizzato sull’house brand e sulla trasformazione in una società benefit. Tugliani ha ridisegnato l’azienda ponendo al centro le persone e il pianeta come punti di partenza per le future sfide. In particolare, ha sottolineato la responsabilità pratica che abbiamo nei confronti di tutti, di creare un pianeta che ci permetta di vivere in maniera sana.

Conclusione

Complessivamente, il summit ha evidenziato l’importanza dell’innovazione e della sostenibilità nella moda tech. La tecnologia ha un ruolo chiave nel raggiungimento di una moda più  responsabile.

Per la foto ringrazio Friedemann,Lelo First e Esra Korkmaz

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