Xiaomi torna nel segmento dei notebook premium con Book Pro 14, un modello che combina peso ridotto, materiali avanzati e le nuove CPU Intel Panther Lake. Nonostante non sia distribuito ufficialmente in Europa, il dispositivo sta attirando l’attenzione per il rapporto tra dotazione tecnica e prezzo, posizionandosi come una proposta interessante per chi cerca un ultrabook potente, leggero e adatto a diversi scenari d’uso.
Design e materiali
Il Book Pro 14 punta su una costruzione che privilegia leggerezza e robustezza. La scocca in lega di magnesio, abbinata a una cover inferiore in fibra di carbonio multistrato, permette di contenere il peso attorno a 1 kg, mantenendo al tempo stesso una buona solidità strutturale. Le dimensioni compatte e la cerniera fluida, capace di reggere bene vibrazioni e movimenti, rendono il notebook adatto alla mobilità quotidiana.
La dotazione di porte include USB‑A, doppia USB‑C, HDMI 2.1 e jack audio, mentre manca il lettore SD. Il touchpad aptico, ampio e preciso, offre un’esperienza simile a quella dei modelli più noti del settore, anche se la scelta di farlo sporgere leggermente dalla scocca può esporlo a urti accidentali.
Display OLED e comparto audio
Il pannello OLED LTPO da 14,6″ con risoluzione 3.1K e refresh a 120 Hz rappresenta uno dei punti di forza del dispositivo. La luminosità elevata, il PWM Dimming a 2160 Hz e il formato 3:2 lo rendono adatto sia alla produttività sia alla fruizione multimediale. Il display è anche touch, una funzione non essenziale ma utile in alcune situazioni.
L’audio, supportato da Dolby Atmos, offre un volume adeguato e una resa equilibrata, mentre la webcam FullHD risulta meno convincente, soprattutto in condizioni di luce difficili.
Tastiera e usabilità
La tastiera, con corsa dei tasti fino a 1,5 mm e piastra interna in titanio, restituisce una digitazione stabile e confortevole. L’unico compromesso evidente è il tasto Enter ridotto, che richiede un periodo di adattamento. Presente anche il sensore di impronte, posizionato però all’esterno della tastiera.
Prestazioni e dissipazione
La configurazione con Intel Core Ultra X7 358H, GPU Intel Arc B390 e 32 GB di RAM LPDDR5X consente al Book Pro 14 di gestire senza difficoltà attività impegnative come editing video, multitasking avanzato e gaming leggero. Il sistema di dissipazione, con doppia ventola e ampia camera di vapore, mantiene temperature sotto controllo, anche se genera un livello di rumore superiore alla media degli ultrabook.
Nei carichi reali il notebook mostra un buon equilibrio tra consumi e prestazioni, con tempi di esportazione competitivi per la categoria Windows, pur restando inferiori alle soluzioni macOS più ottimizzate.
Autonomia e ricarica
La batteria da 72 Wh garantisce una giornata di utilizzo lavorativo e tempi di ricarica rapidi, con circa un’ora per passare da 0 a 100%. Nei compiti più intensivi il consumo cresce, ma resta coerente con la dotazione hardware e il pannello OLED.
Prezzo e alternative
Il Book Pro 14 non è venduto ufficialmente in Europa, ma il prezzo di importazione attorno ai 1500 euro lo rende competitivo rispetto a modelli con dotazioni simili. Notebook con la stessa CPU, come alcune proposte di Lenovo, Dell o HP, superano spesso i 2000 euro, mentre alternative nella stessa fascia di prezzo adottano soluzioni meno potenti o rinunciano a elementi come il display OLED o la RAM abbondante.
Xiaomi Book Pro 14 si presenta come un ultrabook completo, leggero e ben costruito, capace di offrire prestazioni solide, un display di qualità e una dotazione hardware difficilmente reperibile nella stessa fascia di prezzo. Pur con qualche limite – come la webcam non eccellente e il rumore delle ventole sotto carico – rappresenta una proposta interessante per chi cerca un portatile versatile e moderno, a patto di accettare l’assenza di distribuzione ufficiale in Europa.





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