E’ stato di recente inaugurato a Cortina D’Ampezzo il format Vette e Onde, evento incentrato sull’architettura tech, il design e il mondo dell’hospitality in generale. Il focus principale del format è capire e dibattere i futuri, le risorse e gli scenari possibili che vedremo nei prossimi anni, con uno sguardo attento al presente.
E’ stata inoltre presentata la Wunderkammer, un’istallazione multisensoriale per raccontare tutto il potenziale dell’ospitalità, tra mare e montagna. L’evento è curato da MC International e fa parte di un ciclo di incontri che si trova solo nella fase iniziale, aspettiamo quindi ulteriori novità dall’azienda che propone qui un concept interessante.
Di cosa si è discusso
Vette e Onde è un momento dove il confronto tra professionisti del design, dell’ospitalità e dell’immobiliare è protagonista e al centro del progetto. Dalle visioni strategiche sui trend futuri studiati da CBRE al futuro del turismo italiano, tra mare e montagna. Diversi sono gli interventi degli esperti del settore, in particolare Arnaldo Aiolfi, AD e Ceo di ClubMed Italia & EMEA dichiara:
“Creare momenti indimenticabili di felicità per i nostri clienti noi di ClubMed lo facciamo da 75 anni con l’ambizione di divenire la più desiderata brand lifestyle al mondo garantendo il miglior life changing experience per il nostro team, una grandissima attenzione alla qualità della vita che si offre ai dipendenti”. Architetti, progettisti e designer mettono qui a confronto le proprie esperienze e visioni mettendo in dialogo il mare e la montagna, non più antagonisti ma sinergici nelle loro differenze.
L’installazione multisensoriale Wunderkammer
L’experience Vette e Onde si propone anche come un viaggio tra le architetture e i paesaggi delle Alpi e del Mediterraneo, cercando di immergere il cliente in queste suggestioni. Compagna di questo viaggio è la Wunderkammer, un’installazione multisensoriale grazie alla quale gli ospiti possono vivere un “viaggio ideale” immergendosi in immagini, suoni, profumi e ispirazioni che creano un legame ideale fra mare e montagna.
«Una volta all’interno della camera il visitatore viene “travolto” da video emozionali che lo trasporteranno in una baita in quota, oppure in riva al mare. Il tutto è volto a raccontare una sorta di “fusione” tra due mondi, apparentemente diversi, ma che hanno molti punti di contatto. La camera è poi circondata da un corridoio buio dove, al passaggio dei visitatori, si accendono 12 teche con all’interno un oggetto simbolo delle aziende del territorio che hanno creduto in questo progetto. Ogni tappa, quindi, prevede 12 presenze diverse, correlate a profumazioni e suoni che racconteranno il luogo dove verrà allestita la camera». Alessandro Maggioni, Ceo di Arzanà.





0 commenti