iDoctors potenzia Sof-IA: l’AI cresce nelle prenotazioni di ecografie ed esami diagnostici

da | 5 Giu 2026

A un anno dal lancio, Sof-IA, l’assistente basato su intelligenza artificiale di iDoctors, fa un importante salto di qualità. La piattaforma ha annunciato un aggiornamento della propria tecnologia proprietaria che porta l’accuratezza delle risposte dal 55% all’85%, migliorando in modo significativo l’esperienza degli utenti nella ricerca di visite ed esami diagnostici.

L’aggiornamento conferma il ruolo sempre più centrale dell’intelligenza artificiale nella sanità digitale. Sof-IA è oggi in grado di gestire richieste più dettagliate rispetto al passato. Offrendo informazioni più precise su disponibilità dei professionisti, prestazioni effettuate, recensioni e altri elementi utili per orientare la scelta dell’utente.

Ecografie tra le prestazioni più richieste

Dall’analisi delle prenotazioni effettuate tramite Sof-IA dall’inizio del 2026 emerge un dato particolarmente significativo: la specializzazione più richiesta attraverso l’assistente AI è l’Ecografia, seguita da Dermatologia e Urologia.

Il risultato mostra come l’intelligenza artificiale sia particolarmente utile nella ricerca degli esami diagnostici, spesso più complessi da individuare rispetto alle visite specialistiche tradizionali. Prestazioni come ecografia addome completo, muscolo-tendinea, tiroidea o transvaginale richiedono infatti una maggiore comprensione del tipo di esame e dello specialista di riferimento.

In questo scenario, Sof-IA semplifica il percorso dell’utente, aiutandolo a descrivere il proprio bisogno in modo naturale e a trovare più rapidamente la prestazione corretta.

iDoctors: gli utenti più giovani usano di più l’AI

L’analisi delle prenotazioni tramite Sof-IA evidenzia anche una distribuzione anagrafica interessante. La fascia 36-45 anni rappresenta il 20% delle prenotazioni tramite AI, seguita dai 25-35 anni con il 19,8% e dai 46-55 anni con il 19,6%.

Più distanziati gli utenti tra i 56 e i 65 anni, che incidono per il 14,37%, e gli under 25, fermi al 12,6%.

Il dato conferma una maggiore familiarità delle fasce più giovani con gli strumenti conversazionali basati su intelligenza artificiale. Un comportamento diverso rispetto ai dati complessivi della piattaforma, dove la fascia prevalente resta quella tra i 56 e i 65 anni.

Crescono le conversazioni da app

Un altro elemento rilevante riguarda l’utilizzo mobile dell’assistente. Negli ultimi due mesi, il 27% delle conversazioni con Sof-IA è avvenuto direttamente tramite app iDoctors, una percentuale in costante crescita.

Il dato conferma come gli utenti stiano integrando sempre di più gli strumenti AI nelle proprie abitudini quotidiane, preferendo soluzioni rapide, immediate e accessibili anche in mobilità.

Le parole dei fondatori

“Ad un anno dal lancio, Sof-IA sta confermando il valore concreto che l’intelligenza artificiale può portare alla sanità digitale”, dichiarano Paola Conti e Pierluigi De Vittorio, co-founder di iDoctors. “L’aspetto più interessante riguarda proprio gli esami diagnostici e in particolare le ecografie: sono prestazioni numerose e spesso difficili da cercare all’interno di un elenco tradizionale. Sof-IA aiuta le persone a descrivere il proprio bisogno in modo naturale e a trovare rapidamente la prestazione corretta, migliorando l’esperienza di accesso alle cure”.

iDoctors in breve

Fondata nel 2008, iDoctors è la prima piattaforma in Italia per la prenotazione online di visite specialistiche ed esami diagnostici, oggi AI based. La società conta oltre 900.000 utenti registrati, 18.000 prenotazioni mensili, 14.000 medici specialisti attivi su tutto il territorio nazionale, più di 600 centri polispecialistici partner e oltre 100.000 download delle app mobile.

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