CLOiD, il nuovo robot domestico di LG

da | 29 Dic 2025

LG si prepara a presentare al CES 2026 CLOiD, un robot domestico progettato per svolgere attività quotidiane e integrarsi negli ambienti di casa. L’azienda punta a un modello capace di combinare mobilità autonoma, manipolazione avanzata e interazione naturale con l’utente, inserendosi nella visione della “Zero Labor Home”, un approccio che mira a ridurre il carico delle faccende domestiche attraverso soluzioni robotiche intelligenti. Le informazioni disponibili delineano un progetto ambizioso, ma restano ancora diversi aspetti da chiarire, che verranno approfonditi durante la fiera di Las Vegas.

Un robot pensato per la gestione della casa

CLOiD è stato concepito come un assistente in grado di muoversi negli spazi interni e svolgere diversi compiti legati alla cura dell’abitazione. Il design richiama soluzioni tipiche della robotica avanzata, con un corpo compatto e una struttura pensata per adattarsi agli ambienti domestici moderni. L’obiettivo dichiarato da LG è quello di alleggerire le attività ripetitive e restituire tempo agli utenti, un tema ricorrente nelle strategie dell’azienda nel settore smart home.

Braccia articolate e mani a cinque dita

Uno degli elementi più rilevanti del progetto è il sistema di manipolazione. CLOiD integra due braccia con sette gradi di libertà, una configurazione che consente movimenti più fluidi e versatili rispetto ai bracci robotici tradizionali. Le mani, dotate di cinque dita motorizzate, sono progettate per afferrare oggetti di forme diverse e interagire con superfici delicate. Questa scelta tecnica risponde alla necessità di operare in ambienti pensati per l’ergonomia umana, dove la destrezza è fondamentale per attività come spostare oggetti, aprire contenitori o gestire utensili.

Sensori, display e interazione espressiva

Il “cervello” del robot è collocato nella parte superiore della struttura, dove trovano posto display, altoparlante, videocamera e sensori dedicati alla navigazione e al riconoscimento dell’ambiente. Secondo LG, CLOiD sarà in grado di comunicare in modo espressivo, interpretare i comandi vocali e muoversi autonomamente all’interno della casa. Il display frontale dovrebbe contribuire a rendere l’interazione più intuitiva, mostrando informazioni o semplici espressioni visive.

Affectionate Intelligence: l’IA che si adatta all’utente

CLOiD integra la tecnologia proprietaria Affectionate Intelligence, un sistema che punta a rendere l’interazione più naturale e personalizzata. L’azienda afferma che il robot potrà apprendere dalle abitudini dell’utente, migliorando progressivamente le proprie risposte e adattando il comportamento alle esigenze della famiglia. Si tratta di un approccio che mira a superare i limiti dei robot domestici tradizionali, spesso vincolati a funzioni rigide e poco flessibili.

Un settore in evoluzione, tra aspettative e realtà

Il mercato dei robot domestici è caratterizzato da promesse ricorrenti e risultati spesso inferiori alle aspettative. Molti dispositivi presentati negli anni hanno mostrato capacità limitate o costi elevati, rendendo difficile una diffusione su larga scala. CLOiD si inserisce in questo contesto con un progetto ambizioso, ma restano ancora da chiarire le reali capacità operative: quali attività potrà svolgere concretamente? Sarà in grado di gestire compiti complessi o si limiterà a funzioni specifiche? Le risposte arriveranno al CES 2026, dove LG mostrerà scenari d’uso e dimostrazioni dal vivo.

0 commenti