E alla fine eccolo in mano, il nuovo motorola razr. Il flessibile del brand americano (di proprietà della cinese Lenovo) che a Londra è stato portato in Europa. In attesa del suo debutto in preordine dal 4 dicembre.

Così è motorola razr

In mano e in video

Abbiamo girato un video alla presentazione, lo vedete qui sopra. Pochi minuti con il dispositivo per capire che sicuramente piacerà a molti. Riguardo alle caratteristiche rimandiamo all’articolo precedente. Quello che contava questa volta era avere la sensazione guidata dal tatto.

E dunque rarz è quello che promette: uno smartphone davvero comodo da tenere in mano e in tasca, che offre quando serve un display ampio e di ultima generazione. I tecnici di motorola ci hanno tenuto a ripetere più volte l’alto valore ingegneristico. Ed in effetti dalla cerniera ai materiali usati, hanno ragione.

Aprire e chiudere la chiamata

Abbiamo provato fare anche quel gesto antico del flip phone. Ovvero quello di aprire e chiudere la chiamata con un clic. Diciamo che bisogna fare un po’ pratica. Un po’ perché le due parti davvero combaciano perfettamente crando un “no gap”. Un po’per la paura di farselo cadere dalla mano. Anche se quelli di motorola giurano essere quasi indistruttibile, anche grazie al corpo in metallo.

Insomma: finalmente il mercato degli smartphone comincia a (ri)proporre qualcosa di diverso. Di sicuro alcune specifiche del motorola razr non sono quelle di altri smartphone d’alta fascia, ma l’unicità del design è sicuramente un passo un più. Inoltre si tratta del primo device che mette a disposizione esclusivamente la e-sim.

il razr con lo schermo che ricorda il vecchio modello

La sim virtuale è qui?

Ora bisognerà vedere quali operatori di getteranno nell’impresa: Vodafone l’ha già disponibile per Apple Watch da abbinare a quella fisica, stanno sicuramente arrivando Tim e Wind. In ogni caso razr diventa innovativo anche per quello. E rischia di cambiare anche il mercato delle tariffe.

Non resta dunque che aspettare. I primi esemplari verranno quasi sicuramente consegnati prima di Natale. Ma non c’è dubbio che sarà il 2020 l’anno che segnerà la fortuna dei disspositivi foldable. E non solo di motorola razr.

Tags: , , ,
Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

Articolo Correlato