Almawave, azienda italiana leader nell’intelligenza artificiale, ha recentemente svelato Velvet, una famiglia di modelli AI generative pensati per offrire prestazioni eccellenti e sostenibilità. I modelli, rilasciati in open source, rappresentano un importante passo avanti per l’Europa nel campo dell’AI.
I nuovi modelli Velvet 14B e 2B
Al centro del lancio troviamo Velvet 14B e Velvet 2B, due Large Language Model (LLM) sviluppati interamente in Italia. Questi modelli sono stati addestrati sul supercalcolatore Leonardo, gestito da Cineca, e progettati per essere utilizzati su diverse piattaforme, sia in cloud che on premise. Velvet 14B si distingue per i suoi 14 miliardi di parametri e la capacità di gestire sei lingue, mentre Velvet 2B, con i suoi 2 miliardi di parametri, è ottimizzato per l’italiano e l’inglese.
Innovazione e competenze per le imprese
Velvet rappresenta l’apice di oltre 15 anni di esperienza e ricerca di Almawave, un’azienda che vanta un ampio portafoglio di soluzioni AI verticali. La CEO Valeria Sandei ha enfatizzato come questi modelli siano progettati non solo per essere leggeri nei consumi, ma anche per garantire risultati concreti ed affidabili. La tecnologia è già in fase di beta-testing presso vari clienti, dimostrando la sua efficacia in settori complessi come sanità, finanza e pubblica amministrazione.
Un modello AI etico e sostenibile
Almawave ha posto particolare attenzione alla privacy e alla sostenibilità. Velvet integra un innovativo algoritmo di Privacy Association Editing (PAE), che permette di eliminare informazioni sensibili senza la necessità di riaddestramento. Inoltre, questi modelli sono stati progettati per ridurre i rischi di discriminazione e bias, garantendo una gestione etica e responsabile dei dati.
Sostegno dalle istituzioni
Il lancio di Velvet ha visto la partecipazione di importanti figure istituzionali e industriali. Il Sottosegretario per l’innovazione tecnologica, Alessio Butti, ha sottolineato l’importanza dell’AI per rafforzare l’autonomia tecnologica europea. Anche la presenza di esponenti di Confindustria e della Commissione Europea ha confermato il sostegno e il riconoscimento per questo importante sviluppo tecnologico





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