Torcia al plasma: nuova frontiera del riciclo

da | 6 Set 2025

Una nuova tecnologia sviluppata in Corea del Sud promette di rivoluzionare il riciclo della plastica. Si tratta di una torcia al plasma alimentata a idrogeno, capace di trasformare rifiuti plastici misti in materie prime riutilizzabili in una frazione di secondo. Il progetto, coordinato dal Korea Institute of Machinery and Materials (KIMM), si distingue per l’efficienza del processo e per il potenziale impatto ambientale, aprendo scenari inediti per la gestione sostenibile dei rifiuti.

Il funzionamento del plasma ad alta temperatura

Alla base del sistema c’è il plasma, un gas ionizzato che raggiunge temperature di circa 2.000 °C. In queste condizioni estreme, le catene polimeriche della plastica si spezzano quasi istantaneamente, generando composti chimici come etilene e benzene, utilizzabili come materie prime. La selettività del processo, ovvero la capacità di ottenere prodotti desiderati, si attesta tra il 70% e il 90%, un valore significativamente superiore rispetto alla pirolisi tradizionale, che opera a temperature più basse e produce numerosi sottoprodotti poco utili.

Idrogeno come combustibile: vantaggi operativi

Un elemento distintivo della tecnologia è l’impiego esclusivo di idrogeno come fonte energetica. Questo accorgimento consente di evitare la formazione di fuliggine di carbonio, una delle principali criticità nei processi ad alta temperatura. Inoltre, anche i residui cerosi, spesso problematici nei metodi convenzionali, vengono convertiti in sostanze utili con un’efficienza superiore all’80%. Il risultato è un sistema stabile, pulito e potenzialmente scalabile.

Collaborazioni e prospettive industriali

Il progetto coinvolge diversi istituti di ricerca sudcoreani, tra cui KRICT, KITECH e KIST, oltre a varie università. I test pilota hanno dimostrato che il costo di produzione dell’etilene ottenuto con questa tecnologia è comparabile a quello derivato da fonti fossili, rendendo il processo competitivo anche dal punto di vista economico. L’obiettivo è avviare una fase di sperimentazione industriale entro il 2026, con l’intento di valutare la scalabilità su larga scala.

Applicazioni trasversali e potenziale ambientale

Oltre al riciclo della plastica, la torcia al plasma potrebbe trovare applicazione in settori come la produzione di materiali avanzati e la riduzione dei gas serra nell’industria dei semiconduttori. Se alimentato con energia rinnovabile, il sistema potrebbe persino diventare un metodo a zero emissioni per la gestione dei rifiuti plastici. In parallelo, negli Stati Uniti, un team della Northwestern University ha sperimentato un catalizzatore a base di nichel per scomporre le plastiche monouso, ottenendo combustibili e lubrificanti, dimostrando che la ricerca sul riciclo sta esplorando strade sempre più diversificate.

La torcia al plasma a idrogeno rappresenta un passo significativo verso un riciclo più efficiente e sostenibile. Se le promesse verranno confermate su scala industriale, potrebbe contribuire a ridurre l’impatto ambientale dei rifiuti plastici e a valorizzare risorse finora difficili da recuperare.

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