Una tenda da campeggio capace di generare elettricità sfruttando vento e movimenti meccanici: è l’idea al centro di una recente ricerca pubblicata su Matter, che propone un tessuto magnetoelastico in grado di trasformare le sollecitazioni fisiche in energia utile ad alimentare piccoli dispositivi. Una soluzione pensata per contesti privi di infrastrutture elettriche, come rifugi, aree isolate o zone colpite da calamità, dove anche pochi watt possono fare la differenza.
Energia dal movimento
Il principio alla base del sistema è l’effetto Villari, ovvero la variazione dello stato magnetico di un materiale quando viene sottoposto a deformazioni. Ogni piega, oscillazione o flessione della tenda diventa quindi una fonte di energia: gli strati magnetoelastici integrati nel tessuto accumulano la carica generata per induzione, trasformando un gesto quotidiano – come entrare o uscire dalla tenda – in un contributo energetico.
Struttura del tessuto
La tenda è composta da diversi elementi funzionali:
- Nastri magnetoelastici posizionati nel pavimento;
- Una pellicola magnetoelastica applicata al tetto;
- Fibre conduttive che permettono il trasferimento della carica.
In fase di test, il semplice contatto con una piccola porzione del tessuto ha consentito di caricare un condensatore da 0,22 μF fino a 5,8 volt in 1,5 secondi. Un valore contenuto, ma indicativo del potenziale complessivo se applicato all’intera superficie della tenda.
Applicazioni possibili
L’energia generata potrebbe alimentare dispositivi a basso consumo come smartphone, lampade portatili o piccole stufe, riducendo la necessità di trasportare batterie pesanti o pannelli solari. Un vantaggio rilevante soprattutto in situazioni di emergenza o in contesti outdoor dove la leggerezza dell’equipaggiamento è fondamentale.
Funziona anche senza luce
A differenza dei sistemi fotovoltaici, il tessuto magnetoelastico non dipende dall’irraggiamento solare. L’energia viene prodotta giorno e notte, purché il materiale continui a flettersi grazie al vento o ai movimenti delle persone. Questo rende la soluzione particolarmente versatile in ambienti con condizioni meteo variabili.
Limiti e prospettive
La tecnologia è ancora in fase sperimentale e richiede verifiche sulla resistenza del tessuto nel lungo periodo, soprattutto in presenza di sollecitazioni continue. Restano inoltre da valutare i costi di produzione su larga scala e la reale fattibilità commerciale di una tenda energetica.





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