Recupero account Google: arriva la verifica con video selfie

da | 24 Lug 2026

Google introduce un nuovo metodo di verifica dell’identità per il recupero degli account, pensato per semplificare l’accesso quando non si dispone della password o del dispositivo abituale. La funzione, chiamata Video Selfie, utilizza una breve registrazione del volto per confermare che la persona che tenta di accedere sia effettivamente il proprietario dell’account. Si tratta di un sistema che punta a rendere più immediata la procedura di recupero, mantenendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza.

Un nuovo strumento per il recupero dell’account

La funzione Video Selfie nasce per affrontare una delle situazioni più comuni tra gli utenti: perdere l’accesso al proprio account Google. In questi casi, le procedure tradizionali possono risultare poco pratiche, soprattutto se non si ha a disposizione il dispositivo usato abitualmente o si è dimenticata la password. Il nuovo metodo introduce un passaggio alternativo basato sulla registrazione di un breve video, che permette a Google di verificare l’identità dell’utente in modo più diretto.

Come funziona la verifica tramite video

Durante la procedura, l’utente deve registrare un filmato utilizzando la fotocamera dello smartphone o del computer. Sullo schermo vengono mostrate alcune indicazioni, come piccoli movimenti della testa, utili a raccogliere immagini del volto da diverse angolazioni. Il video viene poi confrontato con un filmato di riferimento già archiviato da Google, che serve come base per stabilire se la persona ripresa sia la stessa che ha configurato l’account. Questo approccio ricorda, per certi aspetti, il funzionamento dei sistemi di riconoscimento facciale presenti su alcuni dispositivi, pur senza richiedere sensori dedicati.

Sicurezza e gestione dei dati

Google specifica che il video di riferimento è conservato nel cloud con crittografia avanzata, così da proteggerlo da accessi non autorizzati. Non è legato a un singolo dispositivo e può essere eliminato in qualsiasi momento dalle impostazioni dell’account. La registrazione richiesta durante il recupero serve anche a verificare che il volto sia ripreso in tempo reale, evitando tentativi basati su immagini statiche o contenuti manipolati. L’azienda afferma di utilizzare livelli multipli di protezione per contrastare tentativi basati su tecniche di intelligenza artificiale, come i deepfake.

Disponibilità e attivazione del servizio

La funzione Video Selfie sarà distribuita gradualmente a livello globale. In Italia non è ancora disponibile, ma arriverà nelle prossime settimane. Una volta attiva, sarà possibile configurarla direttamente dalle impostazioni dell’account Google, così da renderla disponibile in caso di necessità.

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