Ray-Ban Meta 3: nuovi occhiali tra stile e intelligenza

da | 13 Lug 2025

Verso una nuova generazione di smart glasses

Meta e Ray-Ban si preparano al lancio di una nuova generazione di occhiali intelligenti, con importanti novità in arrivo. Secondo quanto emerso da rendering diffusi online da XR Research Institute, i futuri modelli prenderanno il nome di “Aperol” e “Bellini” e si distinguerebbero non solo per il design ma anche per le funzionalità avanzate, con un focus su intelligenza artificiale potenziata e autonomia estesa.

Modelli differenziati per un uso quotidiano più versatile

I due dispositivi sembrano seguire una strategia differente rispetto alle precedenti edizioni degli occhiali Ray-Ban Meta, che offrivano le stesse montature con lenti diverse. Questa volta, “Aperol” sarebbe una montatura pensata per occhiali da sole, mentre “Bellini” si presenta come un modello da vista per l’uso di tutti i giorni.

Il design del modello Bellini ricorda gli attuali Headliner, suggerendo una continuità stilistica anziché una rottura radicale. Questa scelta potrebbe riflettere il tentativo di Meta di personalizzare maggiormente l’offerta, rendendo gli smart glasses più adatti alle diverse esigenze estetiche e funzionali degli utenti.

Intelligenza artificiale attiva e proattiva

L’elemento che maggiormente distingue i nuovi Ray-Ban Meta è il potenziamento dell’assistente AI. Le indiscrezioni parlano di una modalità chiamata “Super Sensing”, che permetterebbe all’intelligenza artificiale di operare in background per diverse ore, superando di gran lunga la limitata autonomia attuale di circa 30 minuti.

Grazie a questa funzione, l’IA potrebbe fornire suggerimenti contestuali, come promemoria vocali, riconoscimento di oggetti e suggerimenti personalizzati durante le attività quotidiane. Meta starebbe inoltre valutando l’integrazione del riconoscimento facciale, utile per identificare volti familiari e richiamare informazioni pertinenti. Resta da vedere in che modo tale tecnologia potrà essere implementata garantendo la privacy degli utenti.

Autonomia migliorata e nuova strategia di mercato

L’introduzione di funzioni come analisi della scena in tempo reale, attivazione continua dei sensori e funzionalità AI evolute rende necessario un miglioramento sostanziale della durata della batteria. Secondo le informazioni trapelate, l’autonomia rappresenta uno dei punti chiave su cui si concentrano gli sviluppi.

Per quanto riguarda il lancio, le tempistiche rimangono non ufficiali: alcune fonti indicano la fine del 2025, altre sono più caute e parlano del 2026. Anche il prezzo è oggetto di speculazioni, ma i nuovi Ray-Ban Meta dovrebbero collocarsi in una fascia accessibile compresa tra i 300 e i 500 euro.

Non confondiamoli con Hypernova

È importante distinguere questi modelli da “Hypernova” (conosciuto anche come “Celeste”), un altro progetto Meta che prevede occhiali con display HUD integrato. A differenza dei Ray-Ban Meta, gli Hypernova si posizionerebbero su un segmento premium con prezzi ben superiori ai 1000 euro, e destinati a un pubblico specifico.

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