Philips Hue si prepara a una svolta significativa nel settore della smart home, con l’introduzione di nuove lampadine della linea Essential e l’imminente lancio del Bridge Pro. Le recenti indiscrezioni suggeriscono un futuro in cui il celebre sistema di illuminazione intelligente potrebbe funzionare senza il tradizionale Hue Bridge, grazie al supporto dello standard Matter. Parallelamente, il marchio amplia la propria offerta con soluzioni più accessibili e un hub aggiornato, pensato per gestire ambienti sempre più complessi.
Verso l’integrazione con Matter
Alcuni indizi emersi da confezioni di prodotti non ancora annunciati e documenti FCC indicano che Philips Hue potrebbe presto supportare Matter, lo standard unificato per la smart home. Questo protocollo consente la comunicazione tra dispositivi di produttori diversi, sfruttando connessioni come Wi-Fi, Ethernet e Thread, quest’ultima particolarmente adatta per dispositivi a basso consumo energetico.
Una lampadina Hue non ancora ufficializzata mostrava il codice di configurazione Matter stampato sull’etichetta, suggerendo la possibilità di collegarla direttamente a controller compatibili come Google Nest o Apple HomePod, senza passare per il Bridge. Sebbene il Bridge rimarrebbe necessario per funzioni avanzate come la sincronizzazione con contenuti multimediali, le operazioni di base come accensione e spegnimento potrebbero essere gestite in modo più diretto.
La nuova gamma Essential
Parallelamente, Philips Hue ha introdotto la linea Essential, pensata per offrire lampadine intelligenti a un prezzo più contenuto. I modelli E27, GU10 e B22 sono apparsi su rivenditori europei, con un prezzo di circa 24,99 euro per le versioni singole. I kit starter includono il Bridge e più lampadine, con varianti che comprendono anche lo Smart Button.
Le lampadine Essential supportano milioni di colori, scene preimpostate e una gamma di temperatura colore da 2.200K a 6.500K. La luminosità varia in base al modello: 806 lumen per E27 e B22, 345 lumen per GU10. Sono compatibili con l’app Hue e con i comandi vocali di Alexa, Google Assistant e Apple Home, se collegate al Bridge.
Bridge Pro: più potenza e nuove funzioni
Secondo una recente fuga di notizie, il nuovo Philips Hue Bridge Pro potrebbe essere lanciato il 4 settembre, in concomitanza con l’evento IFA 2025. Il prezzo previsto è di 89,99 euro, circa 30 euro in più rispetto alla versione standard.
Il Bridge Pro promette prestazioni migliorate, con supporto fino a 150 luci, 50 accessori e 500 scene. Una novità è la funzione MotionAware, che potrebbe trasformare le luci in sensori di movimento. Inoltre, il collegamento al router avverrà tramite Wi-Fi, abbandonando la connessione Ethernet del modello precedente.
Philips Hue sembra orientarsi verso una maggiore flessibilità e integrazione, con prodotti pensati per semplificare l’esperienza utente e adattarsi a un ecosistema smart home sempre più variegato. L’arrivo di Matter, la gamma Essential e il Bridge Pro delineano un’evoluzione che potrebbe ridurre la dipendenza da dispositivi intermedi, pur mantenendo le funzionalità avanzate per gli utenti più esigenti.





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