Il mercato degli smart ring continua a evolversi, pur restando una nicchia nel panorama dei dispositivi indossabili. Oura, tra i nomi più consolidati del settore, ha annunciato una nuova versione del suo Oura Ring 4, introducendo una finitura in ceramica e una custodia di ricarica portatile. Le novità puntano a migliorare l’estetica e la praticità d’uso, senza modificare le specifiche tecniche del dispositivo.
Finitura in ceramica: estetica e resistenza
La principale novità riguarda l’introduzione della ceramica zirconia come materiale per la scocca esterna dell’anello. Utilizzata anche in ambito odontoiatrico e orologiero, questa ceramica si distingue per la sua durabilità, leggerezza e resistenza ai graffi. A differenza delle finiture verniciate, i colori derivano direttamente dai minerali impiegati nella produzione, garantendo una tenuta cromatica nel tempo.
Oura propone quattro varianti cromatiche: Petal, Midnight, Tide e Cloud, pensate per offrire maggiore varietà stilistica rispetto ai modelli precedenti. Ogni anello include un pad per la lucidatura, utile per rimuovere eventuali segni superficiali causati da contatti con materiali più morbidi. Per ridurre il rischio di danni, si consiglia di indossare l’anello sulla mano non dominante.
Custodia di ricarica: mobilità e autonomia
In risposta alle richieste degli utenti, Oura ha presentato la sua prima custodia di ricarica portatile, simile per design a quelle degli auricolari TWS. Il dispositivo è in grado di ricaricare completamente l’anello fino a cinque volte, grazie alla batteria interna. La ricarica avviene tramite USB-C e richiede circa 90 minuti, sia per la custodia che per l’anello.
La custodia, compatibile con le diverse taglie dell’anello (dalla 4 alla 15), sarà disponibile entro la fine dell’anno al prezzo di 99 dollari. Oltre alla funzione di ricarica, può essere utilizzata come contenitore protettivo durante i periodi di non utilizzo.
Health Panels: biomarcatori e analisi del sangue
Parallelamente alle novità hardware, Oura ha introdotto una nuova sezione nell’app chiamata Health Panels, che consente di monitorare oltre 50 biomarcatori. Gli utenti statunitensi possono prenotare un’analisi del sangue presso laboratori convenzionati direttamente dall’app, al costo di 99 dollari. I risultati vengono integrati con i dati raccolti dall’anello, offrendo una panoramica più completa dello stato di salute.
Questa funzione permette di interrogare l’app su parametri specifici e ricevere indicazioni personalizzate per migliorare eventuali valori fuori soglia, rendendo l’Oura Ring non solo un dispositivo di monitoraggio, ma anche uno strumento di supporto alla prevenzione.
Con la nuova collezione in ceramica e l’introduzione della custodia di ricarica, Oura punta a rafforzare la propria posizione nel segmento degli smart ring, offrendo maggiore varietà estetica e funzionalità avanzate. Le innovazioni presentate mantengono invariata l’architettura tecnica del dispositivo, ma ne ampliano le possibilità d’uso e la personalizzazione, in linea con le esigenze di un pubblico sempre più attento alla salute e allo stile.





0 commenti