Lo stabilimento BMW di Monaco, attivo da oltre un secolo e simbolo della produzione automobilistica tedesca, sta attraversando una trasformazione profonda. Con l’arrivo della Neue Klasse e l’avvio della nuova BMW i3 previsto per agosto 2026, il sito si prepara a diventare, dal 2027, un impianto dedicato esclusivamente ai veicoli elettrici. Un cambiamento che coinvolge infrastrutture, processi produttivi e competenze interne, con l’obiettivo di rendere la fabbrica un modello di efficienza e digitalizzazione.
Una nuova fase produttiva
Il passaggio alla mobilità elettrica ha una data chiave: agosto 2026, quando inizierà la produzione in serie della nuova BMW i3, secondo modello della piattaforma Neue Klasse. Questo evento segnerà l’avvio della riconversione definitiva dello stabilimento, che dal 2027 assemblerà soltanto modelli a zero emissioni. Per sostenere questa evoluzione, BMW ha investito circa 650 milioni di euro, destinati alla creazione di nuove aree logistiche, a un reparto carrozzeria completamente riprogettato e a linee di assemblaggio aggiornate.
Tecnologie digitali e automazione avanzata
La trasformazione si inserisce nella strategia BMW iFACTORY, che punta a una produzione più efficiente e flessibile. Il nuovo reparto carrozzeria, sviluppato tramite un gemello digitale, integra circa 800 robot e raggiunge un livello di automazione del 98%. Durante l’assemblaggio, ogni veicolo comunica fino a 20.000 parametri ai sistemi centrali, permettendo un controllo continuo e una gestione più precisa delle fasi produttive. Anche il controllo qualità evolve grazie a sistemi di visione assistiti da intelligenza artificiale, capaci di individuare imperfezioni non rilevabili a occhio nudo.
Logistica verticale e gestione degli spazi
La posizione urbana dello stabilimento ha richiesto soluzioni logistiche particolari. BMW ha sviluppato una struttura multipiano, in cui i componenti vengono distribuiti ai vari livelli tramite percorsi dedicati. Ogni giorno vengono movimentati 2,5 milioni di componenti, con il 60% delle operazioni affidato a robot mobili e veicoli autonomi. Questa organizzazione consente di ottimizzare gli spazi e mantenere elevati volumi produttivi nonostante i limiti strutturali dell’area.
Produzione locale e filiera regionale
La riconversione dello stabilimento si inserisce in un approccio “local for local”, che punta a valorizzare la filiera regionale. Le batterie di sesta generazione arriveranno dal nuovo impianto di Irlbach-Straßkirchen, mentre i motori elettrici Gen6 saranno prodotti a Steyr, con componenti provenienti dalla fonderia di Landshut. Questa strategia riduce i tempi di approvvigionamento e rafforza la coerenza industriale del progetto Neue Klasse.
Il ruolo delle persone
Nonostante l’elevato livello di automazione, la trasformazione resta legata alle competenze dei lavoratori. BMW sta investendo nella formazione dei propri dipendenti per prepararli alle nuove tecnologie digitali e ai processi produttivi elettrificati. Secondo la direzione dello stabilimento, la capacità di adattamento del personale è stata determinante per mantenere la qualità produttiva durante i lavori di riconversione.





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