Meta amplia la propria infrastruttura negli Stati Uniti con un nuovo investimento in Indiana. L’azienda avvia la costruzione di un campus dedicato ai data center per sostenere i servizi digitali e i carichi di lavoro legati all’intelligenza artificiale, un ambito che richiede capacità computazionali sempre maggiori.
Un campus da 1 GW per l’infrastruttura AI
Il progetto sorgerà a Lebanon, in Indiana, e prevede una capacità di 1 gigawatt. Con oltre 9 miliardi di euro di investimento, si tratta di uno degli interventi più rilevanti per l’azienda nello Stato. Meta punta a rafforzare la propria rete di supporto, così da gestire sia i servizi già attivi sia le operazioni legate all’AI, che richiedono potenza di calcolo crescente.
Ricadute economiche e occupazionali
Negli Stati Uniti il tema dei data center genera spesso discussioni sui costi energetici, perché l’integrazione di queste strutture comporta aggiornamenti delle reti elettriche. Questi interventi possono influire sulle bollette dei cittadini. Il progetto porta però anche benefici locali. La fase di costruzione coinvolgerà oltre 4.000 lavoratori, mentre il sito offrirà circa 300 posti stabili una volta operativo. Meta collaborerà inoltre con la Boone County Career Collaborative per avviare programmi formativi rivolti agli studenti di tre distretti scolastici, con percorsi orientati alle competenze tecniche richieste dal settore.
Supporto alle comunità del territorio
L’azienda destinerà 920.000 euro all’anno per vent’anni al Boone REMC Community Fund, con l’obiettivo di aiutare le famiglie che affrontano difficoltà nel pagamento delle utenze energetiche. Sono previsti anche fondi per l’assistenza idrica di emergenza e oltre 110 milioni di euro per migliorare le infrastrutture idriche di Lebanon. Il piano include inoltre interventi su strade e linee di trasmissione, così da accompagnare la crescita del nuovo polo tecnologico.
Efficienza energetica e obiettivi ambientali
Meta dichiara che il campus utilizzerà energia rinnovabile al 100% e punta alla certificazione LEED Gold, standard che valuta la sostenibilità degli edifici. Per ridurre il consumo di acqua verrà adottato un sistema di raffreddamento a circuito chiuso, che permette di riutilizzare la stessa risorsa e limita i prelievi per gran parte dell’anno. Il progetto si inserisce nel percorso di riduzione dell’impatto ambientale delle infrastrutture digitali, un tema sempre più centrale per le aziende del settore.





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