L’installazione di Ubuntu 26.04 su PlayStation 5 è ora possibile grazie al lavoro dello sviluppatore Andy Nguyen, che ha pubblicato su GitHub gli strumenti necessari per avviare la distribuzione Linux sulla console Sony. Si tratta di un progetto ancora in evoluzione, con requisiti tecnici specifici e alcune limitazioni operative, ma che permette già di accedere a un ambiente desktop completo e funzionale.
Requisiti e compatibilità
L’installazione è attualmente limitata a un numero ristretto di versioni firmware. La procedura funziona solo sulle PS5 con lettore ottico e firmware 3.00, 3.10, 3.20, 3.21, 4.00, 4.02, 4.03, 4.50 e 4.51. Inoltre, lo slot M.2 può essere utilizzato esclusivamente con firmware della serie 4.xx, ampliando così le possibilità di archiviazione della distro.
Questa condizione rappresenta il principale ostacolo per molti utenti, poiché le versioni firmware più recenti – come la serie 6.xx – non risultano compatibili e non saranno supportate.
Procedura di installazione
Una volta verificata la compatibilità, l’utente deve creare una chiavetta USB avviabile da almeno 64 GB e utilizzare un exploit basato sulla modifica dei DNS per ottenere il jailbreak necessario all’avvio di Linux.
La distribuzione non viene installata sulla memoria interna della console: viene eseguita direttamente dalla chiavetta USB o dall’unità M.2, lasciando intatto il software originale di PlayStation 5 e le sue funzionalità standard.
Limitazioni attuali
Il progetto si trova ancora in una fase preliminare e presenta alcune restrizioni:
- si tratta di una softmod, quindi l’exploit va ripetuto a ogni avvio di Linux
- il DualSense non viene riconosciuto nativamente e richiede un dongle Bluetooth
- manca una modalità riposo
- il supporto video è limitato a 1080p, 1440p e 4K a 60 Hz
Nonostante ciò, la distribuzione funziona in modo stabile, con allocazione corretta della VRAM, modalità boost, gestione delle ventole e accesso a un ambiente desktop completo.
Prestazioni e potenzialità
Ubuntu 26.04 risulta già pienamente utilizzabile e permette di installare applicazioni compatibili, inclusi software come Steam, ampliando così le possibilità d’uso della console oltre il gaming tradizionale.
Il progetto mostra un potenziale significativo, anche se limitato dalla necessità di possedere una PS5 con firmware datato. In futuro potrebbero arrivare miglioramenti come il supporto ai 120 Hz, ampliando ulteriormente le capacità del sistema.
Per chi dispone di una PS5 compatibile e vuole sperimentare, l’iniziativa rappresenta un’opportunità interessante per trasformare la console in una piattaforma Linux completa. Tutti i file e le istruzioni sono disponibili sulla pagina GitHub dedicata, punto di riferimento per seguire l’evoluzione del progetto.





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