Il Samsung Galaxy S26 Ultra introduce una serie di miglioramenti mirati al comparto fotografico, con l’obiettivo di ottimizzare la resa in condizioni di scarsa illuminazione e ampliare gli strumenti a disposizione per foto e video. Pur mantenendo una configurazione di sensori simile alla generazione precedente, il dispositivo integra aperture più ampie, algoritmi di elaborazione aggiornati e nuove modalità dedicate sia agli scatti sia alle riprese.
Modulo fotografico aggiornato
La struttura del sistema fotografico resta basata su quattro sensori: principale da 200 MP, ultra‑grandangolare da 50 MP, tele 3x da 10 MP e tele periscopica 5x. La novità più rilevante riguarda l’apertura degli obiettivi, ora più ampia. Secondo i dati ufficiali, la fotocamera principale può catturare il 47% di luce in più, mentre la tele periscopica beneficia di un incremento del 37% .
Questa scelta punta a migliorare la resa in notturna, aumentando la quantità di dettagli registrati quando la scena è poco illuminata. L’intervento non modifica la risoluzione dei sensori, ma incide direttamente sulla qualità dell’immagine in situazioni critiche.
Algoritmi AI per rumore e dettaglio
Samsung ha introdotto nuovi algoritmi basati su pattern specifici per ogni obiettivo e lunghezza focale, pensati per gestire rumore e definizione in modo più accurato. La serie Galaxy S26 nel suo complesso beneficia di queste ottimizzazioni, ma il modello Ultra dovrebbe trarne vantaggio in modo più evidente grazie alla maggiore apertura degli obiettivi, che permette un’elaborazione meno invasiva e risultati più naturali .
Modalità a 24 MP e Camera Assistant
Tra le funzioni aggiuntive arriva la modalità di scatto a 24 MP, accessibile tramite l’app opzionale Camera Assistant. Questa modalità offre un compromesso tra risoluzione e gestione del rumore, utile per chi desidera file più leggeri senza rinunciare alla qualità.
Video più stabili con Super Steady
Sul fronte video debutta Super Steady, una modalità che sfrutta in tempo reale i dati di giroscopio e accelerometro per mantenere l’orizzonte stabile durante le riprese dinamiche. Per chi lavora in post‑produzione, il dispositivo introduce anche il supporto al codec APV, progettato per preservare la qualità dopo più passaggi di editing e affiancato al codec professionale già presente sui modelli precedenti .
Strumenti Galaxy AI e aggiornamenti futuri
Il Galaxy S26 Ultra integra gli strumenti di Galaxy AI dedicati all’editing fotografico, già noti agli utenti della serie, ma destinati ad ampliarsi con l’arrivo della One UI 8.5. Le funzioni aggiuntive non sono ancora dettagliate, ma dovrebbero potenziare ulteriormente le possibilità di intervento sulle immagini.





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