Fitbit ha aggiornato il suo Personal Health Coach, integrato con l’intelligenza artificiale di Gemini, introducendo miglioramenti significativi nella capacità di distinguere tra il semplice riposo a letto e il sonno effettivo. L’obiettivo è rendere più affidabili i dati raccolti dagli indossabili e offrire suggerimenti personalizzati più coerenti con le reali abitudini dell’utente.
Un rilevamento del sonno più accurato
L’aggiornamento introduce un incremento stimato del 15% nella precisione delle analisi del sonno. I modelli AI sono ora più efficaci nel riconoscere quando l’utente sta davvero dormendo, riducendo gli errori tipici dei dispositivi che confondono l’immobilità con il riposo notturno. Secondo Fitbit, gli algoritmi riescono a identificare con maggiore affidabilità sonnellini, interruzioni e passaggi tra le diverse fasi del sonno, migliorando la qualità delle informazioni mostrate nell’app.
Un nuovo punteggio per valutare la qualità del riposo
Tra le novità c’è anche un nuovo sistema di punteggio del sonno, che non si limita a misurare la durata complessiva, ma considera anche il tempo necessario per addormentarsi. Questo indicatore sarà distribuito progressivamente agli utenti della Public Preview, ampliando gli strumenti disponibili per monitorare il proprio benessere notturno.
L’AI conversazionale al centro dell’esperienza
Il Personal Health Coach rimane incentrato sull’interazione tramite AI conversazionale, pensata per fornire consigli personalizzati su attività fisica, riposo e abitudini quotidiane. Fitbit sta inoltre preparando il lancio dello studio “Get care now”, che permetterà di accedere a consulti virtuali direttamente dall’app, ampliando le funzioni di supporto alla salute.
Integrazione con il monitoraggio del glucosio
A partire dal prossimo mese, gli utenti della versione di anteprima potranno collegare il proprio sistema di monitoraggio continuo del glucosio (CGM) tramite Health Connect. L’app sarà così in grado di analizzare come pasti e allenamenti influenzano i livelli glicemici, offrendo una visione più completa delle reazioni del corpo alle attività quotidiane.
Verso l’integrazione delle cartelle cliniche
Per gli utenti statunitensi è in sviluppo la possibilità di caricare la propria cartella clinica all’interno dell’app Fitbit. Una volta attiva, la funzione consentirà di accedere ai portali dei fornitori sanitari e permetterà all’assistente di interpretare informazioni come esami, terapie e cronologia delle visite, migliorando la comprensione generale dello stato di salute.





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