Xiaomi ha aggiornato l’elenco dei dispositivi che raggiungono lo stato di End‑Of‑Life (EOL), ovvero la fase in cui non sono più previsti aggiornamenti software né patch di sicurezza. Tra i modelli coinvolti figurano anche gli Xiaomi 12, una serie particolarmente diffusa anche sul mercato europeo. L’inserimento nella lista EOL non implica un’immediata perdita di funzionalità, ma segna un punto di svolta per la sicurezza e la longevità dei dispositivi.
Cosa significa EOL per gli utenti
Il passaggio allo stato EOL indica che il dispositivo non riceverà più aggiornamenti del sistema operativo né patch di sicurezza. Questo comporta che eventuali vulnerabilità scoperte dopo l’ultimo aggiornamento resteranno prive di correttivi ufficiali. Il dispositivo continua a funzionare normalmente, ma con difese meno efficaci contro minacce emergenti. Per chi utilizza lo smartphone in contesti sensibili, questo elemento può diventare rilevante nel medio periodo.
I modelli coinvolti
L’aggiornamento della lista EOL riguarda diversi prodotti dei brand Xiaomi, Poco e Redmi. Tra questi:
- Xiaomi 12 (versione globale)
- Xiaomi 12 Pro (versione globale)
- Xiaomi 12S Ultra (Cina)
- Xiaomi Pad 6 / Pad 6 Pro (Cina)
- Poco X5 (Turchia)
- Poco X5 Pro (Indonesia)
- Redmi K60E (Cina)
- Redmi 10 (India)
Per il mercato europeo, i modelli più rilevanti sono gli Xiaomi 12 e 12 Pro, mentre gli altri rientrano in varianti regionali o importate.
Perché alcuni modelli entrano prima in EOL
In diversi casi, l’EOL viene annunciato inizialmente per versioni destinate a mercati specifici, come Turchia o Indonesia. Tuttavia, questa scelta anticipa spesso l’arrivo dello stesso provvedimento anche per le varianti globali. Chi utilizza ROM di altri Paesi o ha acquistato modelli importati può quindi essere coinvolto anche se il proprio dispositivo non compare nella lista locale.
Cosa fare ora
Per i proprietari dei modelli interessati, la soluzione più prudente è valutare il passaggio a un dispositivo più recente, soprattutto se si desidera mantenere un livello di sicurezza aggiornato. Dal 2023 Xiaomi ha rivisto la propria politica di supporto, portando la durata delle patch di sicurezza fino a 6 anni per le linee più recenti. Una strategia che punta ad allinearsi alle tendenze del settore e alle aspettative degli utenti in termini di longevità.





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