Boston Dynamics ha avviato una nuova fase di sperimentazione per Spot, il quadrupede robot già impiegato in ambito industriale. L’azienda sta valutando il suo possibile impiego nelle consegne a domicilio, un settore in cui le sfide dell’ultimo tratto del percorso rappresentano ancora un nodo critico per la logistica. La demo mostrata dal produttore illustra un primo scenario operativo, ma l’obiettivo è arrivare a soluzioni su scala più ampia.
Un robot pensato per l’ultimo miglio
Le consegne dell’ultimo miglio costituiscono oggi oltre la metà dei costi logistici, soprattutto per la complessità degli ultimi metri del tragitto: scale, vialetti, ostacoli e ingressi difficili da individuare. Secondo Boston Dynamics, un robot dotato di quattro zampe può affrontare questi contesti con maggiore efficacia rispetto ai droni — che tendono a lasciare i pacchi in aree non precise — o ai robot su ruote, spesso bloccati da gradini o superfici irregolari.
La demo: dal furgone alla porta di casa
Nella dimostrazione pubblicata dall’azienda, Spot scende dal retro di un furgone e raggiunge l’ingresso di un’abitazione, consegnando il pacco con un movimento controllato simile a un inchino. Per svolgere questo compito, il robot utilizza una versione modificata della sua struttura, dotata di un nastro trasportatore integrato e di sensori che gestiscono la discesa di un pacco alla volta, permettendo così più consegne con un singolo carico.
Percorsi tracciati e ripetuti in autonomia
Nella fase iniziale, ogni tragitto viene registrato manualmente da un operatore che guida Spot lungo il percorso. Una volta salvato, il robot può ripetere autonomamente la stessa consegna, seguendo una logica già adottata nelle missioni di ispezione industriale. Durante i test, il team ha verificato l’affidabilità del sistema consegnando anche oggetti fragili, come una confezione di uova, arrivata integra a destinazione.
Verso flotte autonome per la logistica
Boston Dynamics immagina un futuro in cui veicoli autonomi trasportano più unità di Spot, capaci di distribuire pacchi in parallelo. L’azienda è già in dialogo con importanti operatori del settore per trasformare la demo in un progetto pilota su scala, utile a valutare il comportamento del robot in condizioni reali e a definire i requisiti operativi necessari.
Prospettive e sfide
L’impiego di robot quadrupedi nelle consegne potrebbe rappresentare una risposta alle criticità dell’ultimo tratto del percorso, ma restano da valutare aspetti come integrazione nei processi logistici, sicurezza operativa e sostenibilità dei costi. Spot si inserisce così in un filone di ricerca che mira a rendere più efficiente una delle fasi più onerose della distribuzione.





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