Il bug del bootloop che interessa diversi smartphone Google Pixel continua a creare difficoltà a molti utenti, nonostante gli interventi software rilasciati negli ultimi mesi. La criticità, emersa con le patch di marzo, sembra infatti non essere stata risolta completamente, e numerose segnalazioni indicano che il comportamento anomalo persiste anche dopo gli aggiornamenti più recenti.
Un malfunzionamento ancora diffuso
Il problema si manifesta con riavvii continui o con il blocco del dispositivo sulla schermata iniziale, impedendo l’accesso al sistema. In alcuni casi il crash avviene subito dopo l’inserimento del PIN di sblocco, rendendo impossibile utilizzare lo smartphone. La situazione può diventare più complessa quando il bootloop impedisce anche l’ingresso nella modalità recovery, uno dei pochi strumenti a disposizione per tentare un ripristino.
La diffusione del bug è confermata dal numero crescente di segnalazioni pubblicate sul Google Issue Tracker, dove sono stati condivisi oltre 800 commenti da parte di utenti colpiti. Un volume così elevato, soprattutto su una piattaforma tecnica e non mainstream, suggerisce che la problematica sia tutt’altro che marginale.
Gli interventi di Google e i limiti delle soluzioni attuali
Google ha dichiarato di essere al lavoro sulla risoluzione del bug sin dal suo primo manifestarsi e ha pubblicato alcune guide per provare a mitigare il problema. Tuttavia, le testimonianze raccolte indicano che il fix distribuito con le patch di maggio non ha portato ai risultati sperati per tutti i dispositivi coinvolti.
Al momento non esiste un metodo univoco per risolvere il bootloop, motivo per cui la raccomandazione principale è quella di contattare il supporto ufficiale. Gli operatori possono infatti proporre soluzioni personalizzate, valutando caso per caso la gravità del malfunzionamento.
Attenzione alla beta di Android 17
Un ulteriore elemento di criticità riguarda l’installazione della beta di Android 17 sui dispositivi già colpiti dal bug. Secondo diverse segnalazioni, l’aggiornamento anticipato tende a peggiorare la situazione, aumentando la frequenza dei riavvii o impedendo completamente l’avvio del sistema. Per questo motivo, chi riesce temporaneamente a ripristinare il funzionamento del proprio Pixel dovrebbe evitare l’adesione al programma beta, almeno fino a quando non verrà confermata una soluzione definitiva.





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