Boom delle immagini in stile Ghibli su ChatGPT

da | 1 Apr 2025

In queste ore le chat bot della più famosa intelligenza artificiale al mondo ha visto susseguirsi milioni di utenti aggiunti, tra i quali grossi vip e addirittura figure di spicco nell’ambito politico. Ma come mai questa impennata di utenti? Beh si suppone che il motivo principale dell’intasamento delle chat sia dovuto ad una funzione del bot che permette di modificare le proprie foto e renderle simili allo stile dello studio d’animazione giapponese Ghibli. La famosissima casa animatrice di grandi capolavori come “Il castello errante di Howl”, “La città incantata”, “Principessa Mononoke” e molti altri non ha ancora esposto rimostranze sull’accaduto, l’unico problema è che il prompt sembra aver mandato il tilt ChatGPT. 

I dati di nuova utenza sulle chat in AI

A quanto pare i dati parlano di circa un milione di nuovi utenti in una sola ora, andando a comporre un totale di 700 milioni di nuove utenze mensili. Questi numeri di ChatGPT sono resi noti da Sam Altman, CEO dell’azienda OpenAI, che tra le altre cose sta ricevendo sempre maggiore interesse e investimenti da diverse società. La trovata recente di integrare un generatore di immagini alla chat, fusa con l’incremento costante di utenza, sembrerebbe nelle ultime ore aver dato più di un grattacapo all’AI che si trova costretta a rispondere a milioni di richieste di generazioni immagini. Se uniamo tutto questo ad un trend social che mostra le immagini in “stile Ghibli” riproducibili proprio dall’intelligenza artificiale ecco creato l’ingorgo. 

Cosa ha mandato in tilt ChatGPT

Essendo una risorsa disponibile per tutti, ChatGPT non ha saputo elaborare i milioni di richieste di generazione immagine in stile Ghibli, che è stato letteralmente sommerso di utenti presenti in chat. Ora l’azienda OpenAI annuncia risolto il problema, che con delle dichiarazioni spiega quanti cambiamenti deve affrontare nell’ultimo periodo, con il lancio di soli 26 mesi fa della piattaforma che ha registrato numeri da capogiro. Gestire tutto questo traffico di utenza non è chiaramente cosa da poco e Altman ha sottolineato che non viene limitata in alcun modo la creazione di immagini che ora è disponibile per tutti gli utenti, e torna a funzionare regolarmente. 

 

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