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AMD ridisegna il futuro tra Zen 6 e IA

da | 13 Nov 2025

Il Financial Analyst Day 2025 ha segnato il ritorno di AMD con una visione aggiornata delle proprie roadmap. Dopo tre anni di assenza, l’azienda ha delineato i piani per CPU, GPU e acceleratori dedicati all’intelligenza artificiale, confermando un cambio di paradigma che coinvolgerà sia il settore consumer sia quello enterprise.

Un evento strategico

Guidato dalla CEO Lisa Su, l’incontro ha offerto una panoramica sulla strategia a lungo termine, con particolare attenzione alle architetture di prossima generazione. Le aspettative erano alte: il 2025 rappresenta un anno di svolta, con risultati finanziari positivi e una quota di mercato PC in crescita.

Gorgon Point: transizione nel 2026

La roadmap prevede l’arrivo dei processori Gorgon Point nel 2026. Basati su un aggiornamento di Zen 5, integreranno GPU RDNA 3.5 e unità neurale XDNA 2. Non si tratta di un’architettura completamente nuova, ma di un “refresh” pensato per migliorare l’equilibrio tra efficienza, potenza e funzioni IA, con varianti destinate a portatili e desktop di fascia alta.

Medusa Point e Zen 6

Il vero salto generazionale arriverà nel 2027 con Medusa Point, basata su core Zen 6 e soluzioni grafiche e neurali di nuova concezione. Questa piattaforma condividerà elementi con i processori EPYC Venice e con la gamma desktop Olympic Range, ponendo l’accento sull’accelerazione dei carichi IA e sull’ottimizzazione dei formati di dati.

Evoluzione delle NPUs

AMD ha presentato anche la roadmap delle proprie NPUs. La terza generazione, attesa nel 2026, introdurrà il supporto al calcolo in formato floating point a blocchi e nuovi schemi di compressione per operazioni neurali. Queste innovazioni saranno centrali per i sistemi “AI PC”, dove la potenza di calcolo locale diventerà sempre più rilevante.

Fine dell’era RDNA

Sul fronte grafico, AMD ha confermato l’abbandono della serie RDNA, iniziata nel 2019. La nuova architettura integrerà Radiance Cores, Neural Arrays e un motore di compressione universale, con l’obiettivo di migliorare ray tracing e capacità IA. Questa stessa tecnologia sarà adottata sia nelle schede grafiche dedicate sia nelle console di prossima generazione, in un’ottica di unificazione tra PC e piattaforme da salotto.

Prospettive finanziarie e software

Oltre agli aspetti tecnologici, l’evento ha toccato il modello finanziario di lungo periodo e le partnership produttive, con particolare riferimento alla collaborazione con TSMC. L’attenzione si è rivolta anche all’ecosistema software, con possibili sviluppi negli strumenti di ottimizzazione per IA e GPU, in un contesto competitivo dominato da CUDA e ROCm.

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