Samsung ha compiuto un nuovo passo nello sviluppo del 6G, lavorando insieme a KT Corporation e Keysight Technologies per testare la tecnologia eXtreme MIMO (X‑MIMO) nella banda a 7 GHz, una delle candidate per le future reti mobili di sesta generazione. I risultati ottenuti nei test condotti a Seul mostrano progressi significativi verso la definizione dell’infrastruttura che supporterà servizi avanzati basati su connessioni ad alta capacità.
Test nella banda a 7 GHz
La sperimentazione ha permesso di raggiungere un picco di 3 Gbps in download, con la trasmissione simultanea di otto flussi dati verso un singolo dispositivo. La banda a 7 GHz è considerata strategica perché offre un equilibrio tra copertura e capacità, posizionandosi come naturale evoluzione rispetto alla banda a 3,5 GHz oggi utilizzata dal 5G.
Secondo Samsung, questa porzione di spettro potrebbe diventare uno dei pilastri del 6G grazie alla possibilità di gestire volumi di traffico più elevati, mantenendo al tempo stesso una propagazione del segnale adeguata per scenari urbani e suburbani.
Il ruolo della tecnologia X‑MIMO
La tecnologia X‑MIMO introduce antenne con una densità quattro volte superiore rispetto a quelle impiegate nel 5G. L’obiettivo è aumentare il throughput e compensare la minore propagazione tipica delle frequenze più alte.
Per la validazione, Keysight ha fornito la strumentazione di test, mentre KT ha contribuito con competenze e infrastrutture per ricreare un ambiente outdoor realistico. Le prove si sono svolte nel campus R&D di Samsung a Seul, che ha ospitato l’intero setup sperimentale.
Verso la commercializzazione del 6G
Il 6G è destinato a sostenere applicazioni che richiedono latenza ridotta e banda elevata, come servizi basati su intelligenza artificiale, esperienze immersive in realtà mista e soluzioni di connettività avanzata nelle aree dove l’accesso tramite FWA rappresenta l’unica alternativa praticabile.
La validazione della tecnologia X‑MIMO nella banda a 7 GHz viene descritta dai partner come un passaggio chiave verso la futura commercializzazione del 6G. Garantire un funzionamento stabile e ad alta capacità nelle frequenze più elevate è infatti considerato un requisito essenziale per abilitare i servizi di nuova generazione.




0 commenti