Nel bel mezzo della bufera mediatica per la guerra economica con gli Usa, Honor torna in campo con la presentazione della 20 Series. Dimostrando, e volendo dimostrare, di quanta tecnologia ha a disposizione il brand che fa capo a Huawei. Una presentazione un po’ particolare, vista la contemporaneità degli eventi, ma il Ceo George Zhao ci ha tenuto a raccontare i successi ottenuti dal brand. E ha presentato il nuovo ambasciatore Dele Alli, attaccante del Tottenham. Due modelli lanciati, il 20 e il 20 Pro, al grido dell’hastag #capturewonder. E come sempre l’innovazione si mescola con l’accessibilità di costo.

Honor 20 Series

I due modelli lanciati a Londra da Honor

Il lancio a Londra della serie Honor 20

La formula del 4

L’evento è stato annunciato con un’equazione: 444+(4x4x4)+(4+4)/4+44/4. Per evitarvi mal di testa vi diciamo che fa 521, ovvero 21 maggio. Ma anche che Honor 20 Pro arriva con quattro fotocamere. Il Pro con la formula 48+16+8+2 megapixel, distribuiti tra sensore principale, grandangolo, zoom e – novità – macro. Nell’Honor 20 invece le fotocamere sono sempre quattro, ma in questo caso sono presenti una principale da 48 mpx, la grandangolare da 16 e due da 2 mpx per profondità e macro. La modalità notte può essere usata sia per gli scatti normale che per quelli col grandangolo. Il sensore principale tra l’altro è l’IMX600 di Sony, ovvero lo stesso del P30 Pro. Davanti invece il foro sullo schermo, il più piccolo sul mercato 4,5 millimetri), ospita una fotocamera da 32 megapixel.

Il display di Honor 20 e 20 Pro

Il display di Honor 20 Pro

Il display di Honor 20 Pro da 6,26 pollici e foro per la fotocamera

Il processore SoC Kirin 980 garantisce la presenza dell’intelligenza artificiale quando si utilizza il comparto fotografico, con tutte le funzioni avanzate che portano gli scatti a un livello professionale. Il display è un 6,26″ con una risoluzione di 2340×1080 e un rapporto tra schermo e corpi del 91,6%. Le configurazioni di memoria sono di 6 e 8 GB di RAM e di 128 e 256GB di memoria. Il sensore di impronte è inserito nel pulsante laterale di accensione. La batteria è da 3750 mAh per il 20 e da 4000 mAh per il 20 Pro.

Il design in 3D di Honor 20 Pro

Una delle qualità più sorprendente della Honor serie 20 è il metodo utilizzato per la lavorazione del retro: si chiama Triple 3D Mesh ad effetto “olografico”, ottenuto con due fasi di lavorazione. Nella prima è stato ottenuto, grazie alla nanotecnologia, un effetto profondità grazie all’incisione di milioni di prismi in miniatura. Che permettono di trasmettere fasci di luce grazie alla rifrazione. La seconda fase è l’assemblaggio degli strati di vetro, colore e profondità. Col risultato di ottenere un effetto unico. Insomma, si tratta di smartphone davvero fashion.

Perfetto per il gaming

Per i giocatori entrambi i modelli montano una GPU 3.0 che consente massima fluidità per i giochi più popolari (tipo Fortnite), un audio virtual surround 9.1 e un sistema di raffreddamento al grafene. In pratica, grazie allo schermo grande, Honor 20 diventa una piccola console di gioco molto affidabile.

Disponibilità e prezzo

L’Honor 20 ha un taglio da 6+128 Gb e costa 499 euro.  L’Honor 20 Pro è da 8+256 e ha un prezzo di 599 euro: per quanto dicevamo all’inizio, ancora non è possibile sapere se e quando arriverà in Europa, a differenza del 20 che sarà invece subito disponibile. I colori sono Midnight Black e Sapphire Blue per il 20 e Phantom Brack e Phantom Blue per il il 20 Pro. Ci sarà anche una versione griffata Moschino da 8+512 Gb. la serie si conclude con il 20 Lite da 6,21 pollici, il notch a goccia, tre fotocamere posteriori (24+8+2) e una batteria da 3400 mAh. Costa 299 euro.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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