< Kaspersky, i consigli per uno smart working anti hacker - Tra me & Tech
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Sono giorni di smart working. Un particolare a cui molti non pensano è che la rete di casa quasi sempre non è protetta adeguatamente così come avviene con quella aziendale. Con il rischio di essere attaccati da hacker e di mettere in pericolo la propria privacy, personale e lavorativa.

Per questi  David Emm, Principal Security Researcher di Kaspersky,  ha messo mette a disposizione nuovi consigli. Per aiutare chi sta affrontando il lavoro o lo studio da remoto ad operare in sicurezza.

Le regole anti hacker

La tempesta perfetta

Molte persone, di solito abituate a lavorare in sicurezza grazie alla protezione offerta dalle reti aziendali o scolastiche, probabilmente si trovano a lavorare da remoto magari per la prima volta. Questa tendenza, insieme agli attacchi informatici portati avanti da cybercriminali che cercano di sfruttare anche la paura delle persone per il dilagare dell’epidemia, potrebbe creare una vera e propria “tempesta perfetta”. Ideale per alimentare le attività legate al cybercrime.

Ci sono, però, alcune regole fondamentali che possono rivelarsi molto utili per essere al sicuro nell’ambiente digitale nel quale si opera. E ottenere così il massimo dallo studio o dal lavoro “smart”.

I 6 consigli di Kaspersky

  1. Proteggere tutti i dispositivi, compresi quelli mobili, con soluzioni per l’Internet Security affidabili.
  2. Procedere sempre con l’ultimo aggiornamento disponibile dei vari sistemi operativi e delle app in uso non appena è possibile.
  3. Usare solo app che provengono da store ufficiali, come Google Play, App Store, i portali di e-learning indicati per le lezioni da casa o, in generale, i sistemi forniti dai datori di lavoro o dalle scuole.
  4. Utilizzare solo reti affidabili quando si svolgono attività online. Se non si ha una rete personale da utilizzare ed è necessario collegarsi, il consiglio è quello di usare una VPN (Virtual Private Network) per proteggere la propria connessione.
  5. Procedere sempre con l’inserimento diretto di un indirizzo web nella barra di ricerca. È importante non cliccare mai su link o allegati ricevuti, né rispondere a messaggi indesiderati.
  6. Fare regolarmente il backup dei propri dati, usando un dispositivo esterno non collegato alla rete, per evitare di perdere il proprio lavoro.
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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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