È ormai da un po’ di tempo che Samsung ha lanciato il suo Galaxy Ring, l’anello per monitorare la salute e l’esercizio. Ma a un prezzo di 449€ una domanda potrebbe sorgere spontanea: se si rompe, lo si può riparare? Purtroppo alcuni test suggeriscono di no.
Galaxy Ring: tecnologia avanzata a un caro prezzo
Il team di iFixIt, specializzato in questo campo, ha confermato che nel caso di qualsiasi malfunzionamento, il Galaxy Ring non si può riparare. Questo vale anche se la batteria dovesse smettere di funzionare: tutti i componenti sono infatti saldati all’interno dell’anello e non possono essere rimossi senza romperli

Un’immagine ottenuta utilizzando la tecnica della tomografia computerizzata mostra meglio l’interno del dispositivo. E in effetti possiamo vedere come i componenti siano davvero stretti per poterci stare all’interno dell’anello. Da un lato è una conquista tecnologica davvero interessante: dall’altro è meno piacevole per gli utenti che lo vogliono riparare.
Al suo interno Galaxy Ring presenta un chip Nordic nRF5340 con 512 KB di RAM, e 1 MB di memoria. C’è anche un sistema di ricarica wireless, una batteria (naturalmente) e NFC per trasferire segnali all’anello al telefono.





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