Nel mare magnum dei lanci di prodotti tecnologici ha fatto ingresso da un po’ la sempre più vasta categoria delle telecamere di sorveglianza. Vanno incontro a una richiesta crescente con oltre il 75% degli italiani che valuta un acquisto entro un anno. Ce n’è di tutti i tipi e per tutti i gusti, e così si rischia di perdersi per strada alcune vere chicche, come la Argus MagiCam di Reolink. In un settore dove le novità sono sempre più performanti, una per tutte la OMVI 3i WiFi della stessa azienda di Hong Kong (resa disponibile in Italia proprio in questi giorni) – con tripla lente, sorveglianza totale a 360° e intelligenza artificiale integrata – una piccola telecamera alimentata a pile e dal costo irrisorio può finire per passare inosservata. Eppure sono proprio le caratteristiche che fanno della Argus MagiCam un oggetto riuscito, un gadget versatile e anche bello da vedere.
Reolink MagiCam: utile e stilosa
Abbiamo provato per un mese questa telecamera dal bel design arrotondato, poco più grande di un pacchetto di sigari Toscanelli e l’abbiamo trovata utilissima. Sembra pensata apposta per chi cerchi un po’ di sicurezza in più, ma senza doversi impegnare a tirare fili e bucare muri. Certo non vi segnalerà il vostro cane (o il ladro in azione) che si sposta nel vasto giardino che circonda la vostra villetta (se ne disponete), ma se la vostra vita si svolge in un normale appartamento in città, magari con un terrazzino dal quale temete si arrampichi L’Uomo Ragno, beh, allora può aiutarvi a prendere confidenza con i sistemi di sorveglianza fai-da-te. Noi, per esempio, l’abbiano installata su una rastrelliera, circondata da magneti ricordo di viaggi più o meno esotici, a guardia del terrazzo e ha fatto degnamente il suo lavoro.

Il design di Argus MagiCam caratterizzato da linee squadrate e bordi arrotondati
Come una calamita
Il verbo “installare” è un eufemismo, perché tra le cose utili di Argus MagiCam c’è il fatto che il retro magnetizzato permette di posizionarla ovunque ci sia una superficie metallica. Soluzione che si accompagna a quella di utilizzare la piastra magnetica adesiva in dotazione, nel caso in cui vogliate collocarla in modo permanente, ma conservando la possibilità di staccarla con relativa facilità. È questo che la rende un oggetto di grande duttilità, puoi metterla nella stanza dei figli piccoli e usarla come baby monitor, oppure portarla con te a protezione della casa vacanze o, per esempio, della roulotte in campeggio.
Questa sorta di nomadismo della videosorveglianza, non esclude un terzo utilizzo: in dotazione c’è anche un supporto girevole per posizionare la videocamera a parete, consentendo di regolare l’angolazione in orizzontale fino a 360 gradi e in verticale (cioè, su e giù) a 180 gradi. Beninteso, si parla di angolazione non di rotazione, non si può tracciare il soggetto inquadrato, come avviene con i modelli di fascia alta, seppure il rilevamento intelligente limiti già i falsi allarmi, distinguendo tra oggetti, persone o animali domestici.
Lunga autonomia
La MagiCam pesa solo 108 grammi, non ha bisogno di fili (né di alimentazione solare) perché utilizza due semplici pile stilo AA al litio in grado, secondo Reolink, di assicurare fino a nove mesi di autonomia. Il merito è da convivere col chip Qualcomm QCC730 basato sulla tecnologia “Micro-Power” che riduce il consumo energetico, senza sacrificare la reattività degli avvisi che la videocamera invia tramite app in caso di un’intrusione. Senza tralasciare che, per chi preferisce andare ancora più sul sicuro, la piccola Reolink collegata tramite cavo supporta la registrazione 24 ore su 24.
Niente abbonamenti-trappola
Il sensore da 2 megapixel non è certamente il massimo della definizione che offre il mercato: riprende a colori in 1080p di giorno e passa al bianco e nero a infrarossi per la visione notturna. La certificazione IP67 ne fa una telecamera utilizzabile anche in esterno, mentre il wi-fi dual-band passa automaticamente da 2,4 e 5 GHz a seconda del segnale. Infine, la caratteristica che a nostro parere fa di una telecamera economica come l’Argus DigiCam un best price: qui l’archiviazione delle immagini resta locale, su microSD fino a 256 GB o su un hub opzionale. Niente canoni da pagare, nessun prezzo stracciato per poi guadagnare sull’abbonamento al cloud. Questo, per una telecamera di sorveglianza che costa 60 euro (o 110 per una coppia sul sito Reolink), fa una bella differenza.





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