di Massimo Morandi

Prodotti evoluti venduti a un prezzo abbordabile da tutte le tasche. È la filosofia che muove il produttore cinese Xiaomi che con il nuovo smartphone Mi 9T trova la sua sublimazione. In uno smartphone da poco più di 300 euro troviamo una tripla fotocamera posteriore (con sensori da 48+8+13 Megapixel), una selfie cam pop-up, un ampio display da 6,39 pollici privo di interruzioni (niente notch o micro fori per intenderci) e un veloce processore Qualcomm Snapdragon 730, un chipset octa core da 2,2 Ghz.

Ma non è tutto: anche il design appare ben curato con utilizzo di materiali nobili (un mix di vetro e metallo). Chiude il cerchio una batteria da 4.000 mAh, capace di assicurare più di una giornata di autonomia. Il tutto per un prezzo che va dai 329 euro del modello da noi provato (con 6 GB di Ram e 64 GB di Rom) ai 399 euro della versione super carrozzata (con 6 GB di Ram e 128 GB di Rom). Il telefono è disponibile in tre colori: Carbon Black, Flame Red e Glacier Blu.

Xiaomi Mi 9T: tripla fotocamera e selfie cam pop up

Xiaomi

Xiaomi Mi 9 T con la fotocamera pop-up

Non si può non iniziare questo test se non dalla fotocamera, o meglio dalle fotocamere di questo Xiaomi Mi 9T. Le tre unità principali poste sul retro sono compostein primis da un sensore Sony IMX582 da 48 megapixel con lente f/1.8 e 26 mm di focale. Poi da una seconda ottica da 8 Megapixel con lunghezza focale doppia. E infine  da una terza cam con funzioni di super grandangolo, con focale da 12 mm.

La qualità degli scatti è molto buona, soprattutto con luce diurna. Mentre in condizioni di luce scarsa e di notte subentra un progressivo rumore digitale. Bene i video, che possono arrivare alla risoluzione di 4K a 30 fps, con stabilizzazione elettronica. Certo, l’elemento di maggiore appeal è offerto dalla fotocamera anteriore. Che fuoriesce dalla scocca quando si attiva l’app fotocamera e si vuole scattare un selfie.

Il sensore da 20 megapixel assicura buoni scatti e, inoltre, può essere impiegato anche per sbloccare il telefono con il volto. E per chi avesse dei dubbi sulla solidità del meccanismo di espulsione basta citare due accorgimenti presi dal produttore. Ovvero: se i sensori dovessero rilevare che il telefono è in caduta, la cam sarà immediatamente ritratta. Inoltre il sistema è testato per un minimo di 300.000 aperture.

Display ben leggibile

Xiaomi Mi 9T è dotato di un display Amoled da 6,39 pollci che offre immagini ben definite e ricche di colori e si presenta ben leggibile anche sotto il sole. Buoni i livelli di dettaglio generati dalla risoluzione Full HD+ (2.340×1.080 pixel). Sotto al vetro è presente anche il lettore di impronte, che si è rivelato affidabile e veloce nel riconoscere l’impronta digitale.

MIUI 10: l’interfaccia di Xiaomi Mi 9T

Come da tradizione dei modelli Xiaomi, a fianco del sistema operativo Android (qui in versione 9 Pie) c’è l’interfaccia proprietaria Miui. Che completa l’Os di Google aggiungendo funzioni originali e di estrema utilità. Fra queste Mi Turbo, che permette l’apertura delle app in modalità super veloce. E Turbo Videogiochi 2.0, che ottimizza tutto il sistema per assicurare la migliore esperienza gaming. E per gli amanti dei trend non manca la Dark Mode ossia la modalità Scura.

Batteria

La batteria da 4.000 mAh resiste quasi a tutto e consente al nuovo Xiaomi Mi 9T un livello di autonomia eccellente. Con un utilizzo moderato si supera facilmente la giornata con telefonate, Sms, tanta navigazione Internet e un utilizzo smodato delle app.

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Il retro con le fotocamera

Prestazioni: pregi e difetti

Il processore Qualcomm Snapdragon 730 è reattivo in tutte le situazioni di utilizzo. E consente ad Android e all’interfaccia MIUI 10 di muoversi sempre con fluidità e senza lag. Nell’utilizzo quotidiano non noterete la differenza fra questo processore (di gamma media) e i nuovi super chipset. A conferma che l’ottimizzazione del software riveste oggi maggiore importanza della potenza bruta.

Dunque solo pregi per questo Xiaomi Mi 9T? Naturalmente no. Fra i difetti segnaliamo la mancanza della possiibilità di espandere la memoria con schede microSD. E anche  della certificazione IP, che avrebbe protetto maggiormente il dispositivo da polvere e spruzzi d’acqua. Assente anche la ricarica wireless.

Ma nel complesso questo smartphone è da promuovere a pieni voti. E il suo rapporto qualità/prezzo è davvero ottimo.

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