< Magic Watch 2 di Honor: la nostra prova - Tra me & Tech
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Abbiamo avuto in mano, anzi al polso, il Magic Watch 2 di Honor. Un orologio intelligente che si propone di allargare l’ecosistema del brand “fratello” di Huawei. Prossimo obbiettivo per allargare l’offerta a dispositivi che non sia sono gli asmartphone, ma anche accessori e device per la smart home. Per testarlo con attenzione lo abbiamo affidato a un esperto. Ed ecco allora le sue impressioni.

La prova di Honor Magic Watch 2

di Gianni Zovi

Cominciamo dalla batteria la cui durata è sicuramente ottima rispetto ad altri smartwatch. Con rilevazione dei battiti su 24h (modalità intelligente e quindi non continua) rilevazione del sonno,  qualche notifica (non whatsapp) e luminosità automatica, sono arrivato a circa 8 giorni di durata. Contando che i primi 2 giorni ho interagito spesso con lo schermo. Il display settato in automatico, ha una buona illuminazione in tutte le situazioni luce diretta del sole compresa. L’interfaccia è reattiva e non ci sono grossi impuntamenti.

Solo durante le sessioni di allenamento sembra essere un po’  in difficoltà nel passare tra le varie schermate. In modalità allenamento, con il gps attivo, la batteria scende di un 7-8 % all’ora. Il che è in linea con il dichiarato di 14 ore continuate. Eccezionale la rapidità di aggancio del segnale satellitare: tra i palazzi ci mette qualche secondo e pare veramente preciso. Anche i dati biometrici sembrano precisi duranti gli allenamenti e confrontando i passi con altri dispositivi la rilevazione è pressoché simile. Nell’utilizzo quotidiano invece è meno preciso: aggiunge dai 1000 ai 2000 passi. Si attende al riguardo in un aggiornamento del firmware.

La gestione della salute

L’applicazione di gestione Health ha qualche mancanza rispetto ad altri software della concorrenza. Come la condivisione dei dati per il monitoraggio dell’attività fisica e del controllo del peso: per ora sembrano supportate solo Google FIT e myfitnessPal. Ma con quest’ultima i dati erano sono imprecisi e in ritardo di sincronizzazione. Sulla Mi Fit, per esempio, è possibile indicare su quale braccio viene indossato perché la rilevazione sia più accurata. Comunque anche per Magic Watch è alle viste un aggiornamento.

Le notifiche

Sono simili più a quelle di una smartband che a quelle di uno smartwatch. Puoi settare da quali applicazioni ricevere le notifiche ( praticamente tutte quelle installate sul cellulare, non male) ma si limita al solo oggetto nelle mail. Mentre in Whatsapp e Telegram i messaggi diretti si possono leggere per intero. Peccato non si possa rispondere anche solo con messaggi preimpostati.

La vibrazione al massimo della potenza è un po’ leggera: se il cinturino non è ben stretto si rischia di non sentirla. Carina invece la possibilità di rispondere ad una chiamata direttamente dell’orologio. L’audio è un po’  basso ma chiaro e le prove dimostrano che chi ascolta sente bene anche senza avvicinare l’orologio alla bocca. Ho tenuto una chiamata senza staccare le mani dalla tastiera e dall’altra parte dlla linea non si sono accorti di nulla. Si possono effettuare anche delle chiamate impostando fino a 10 contatti rapidi. Però, pur essendo collegato in Bluetooth,  non si riesce scorrere tutta la rubrica. E manca una funzione “cerca”.

Altre caratteristiche

II barometro non sembrava essere molto efficiente. Confrontando i dati con quelli forniti dai vari servizi meteo, non c’era corrispondenza, con variazioni più basse di una ventina di punti. Poi però un controllo sul sito dell’ARPA ha rilevato la correttezza dei dati alla stazione di Cadorna. Anche l’altimetro è preciso.

Per utilizzarlo come lettore di musica si devono caricare i file mp3  direttamente sul telefono. Una funzione interessante per chi fa sport, così che può evitare di portarsi dietro il cellulare. Ci sono quasi 3 Gb di Rom ( 1 usata dal sistema e dalle skins per il quadrante), che non sono tantissimi ma per un  po’ di allenamenti sono più che sufficienti.

Il prezzo

Honor Magic Watch 2 costa di listino 199,90 euro nella versione da 46 mm e 179,90 in quella da 42 mm, e il prezzo è un punto vincente. Come dettto è uno smartwatch con qualche lacuna, ma il design è davvero bello. Con quadranti da 42 e 46 mm. Insomma: un’ottima scelta se non si vuole esagerare con il portafoglio.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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