Lata non è ancora è ufficiale. Restano gli indizi e l’indiscrezione rilanciata qualche giorno fa del sito 9to5mac.com. Anche se per la presentazione dei nuovi iPhone resta probabile la data del 10 settembre stampata sul rilascio dell’ultima versione beta di iOs 13 agli sviluppatori.  Nell’attesa del keynote di Tim Cook, intanto sono spuntati nuovi particolari dei dispositivi in arrivo. Eccoli.

L’arrivo dei nuovi iPhone

iPhone L’ultima versione beta di iOS13 con la scritta “Hold for release” e la data del 10 settembre

Il Max diventa Pro?

La conferma della data ome detto arriverebbe dalla schermata che vedete qui sopra. Mostra la versione 7 della beta di iOS13 con la scritta “HoldForRelease” e la data del 10 settembre sul calendario.  Un giorno che confermerebbe il trend di Apple degli ultimi anni. Ovvero presentare i suoi nuovi smartphone al mondo subito dopo la fine dell’Ifa di Berlino.

Non è invece ancora chiaro come si chiameranno i nuovi melafonini. Cioè se seguiranno la numerazione coi numeri romani – e quindi XI – oppure se si tornerà al classico col numero 11. I modelli comunque saranno tre, e quindi due XI (chiamiamolo così, per ora) e un nuovo XR.  La cosa nuova – oltre al comparto fotografico – sarebbe nel nome del modello Max. Che diventerebbe invece Pro. Il nuovo XR invece avrà un doppio sensore invece di un singolo sul posteriore.

iPhone

Uno dei concept del comparto fotografico

Tre fotocamere. Professionali

I modelli più costosi arriveranno con 3 sensori sul retro, con quella disposizione a quadrotto di cui si parla da mesi. E che non piace molto ai puristi dello smartphone di Cupertino (forse allo stesso Jony Ice che ha lasciato Apple per aprire un suo studio). Una delle fotocamere sarà grandangolare e consentirà un campo visivo più ampio.

Aumenta la risoluzione, ci sarà la funzione che per ogni scatto effettua il salvataggio di 3 immagini in contemporanea. Così da far risultare la foto perfetta. In più automaticamente correggerà lo scatto in cui una persona sia stata tagliata per errore. I video saranno a livello professionale, con funzioni di etiting anche quando si sta riprendendo. E anche le foto in notturna godranno di un sistema che corregge l’iulluminazione.

Altre novità in arrivo

I nuovi iPhone monteranno il processore A13 (che dovrebbe offrire un risparmio nel consumo) e un nuovo Haptic Touch. Probabilmente scomparirà il 3D Touch, che non ha avuto successo. Il Pro potrebbe avere una batteria più capiente (3696 mAh) e i nuovi modelli avranno la ricarica inversa. I tagli saranno sempre 128, 256 e 512 Gb. Niente ricarica rapida e niente 5G. Ci sarà un nuovo colore verde opaco.

Il Face Id inquadrerà un’area più ampia per non dover mettere lo smartphone precisamente davanti per essere riconosciuti. Promessa una maggiore resistenza alle cadute e una maggiore resitenza all’acqua e alla profondità.

Novità anche per Apple Watch, iPad e AirPods

Il 10 settembre dovrebbe essere presentato anche l’Apple Watch serie 5, con due nuove finiture. Oltre alla ceramica ci sarà per la prima volta il titanio. Mentre l’alluminio dovrebbe rimanere come materiale per le versioni meno costose.

L’iPad avrà un piccolo aggiustamento nelle cornici dello schermo nella versione economica: il display passa da 9.7 a 10.2 pollici senza cambiare dimensioni. Nei modelli Pro migliorano le fotocamere e il processore.

Le Air Pods dovrebbero aggiungere alla linea una versione più costosa, impermeabile e con la cancellazione del rumore. Forse arriverà anche un HomePod meno costoso, da lanaciar anche in Paesi dove non si è ancora visto. Italia compresa. Il MacBook Pro aggiunge una versione da 16 pollici di display.

E per il 2020…

I rumors si portano già avanti per l’edizione numero 12 di iPhone, che dovrebbe vedere diversi cambiamenti. Innanzitutto  si prevede l’arrivo della versione 5G. In più anche il form factor avrebbe dei cambiamenti. L’analista Ming-Chi Kuo – uno dei maggiori esperti della Mela, parla di due dimensioni da 5.4 e 6.7 pollici con schermo Oled. Ed anche Oled sarebbe il display della versione, diciamo così, più “economica” da 6.1 pollici.

Per il processore dell’edizione 2020 verrebbe ancora utilizzato Qualcomm. Ma l’acquisizione da parte di Apple della parete mobile di Intel suggerisce che dall’anno seguente si utilizzerà un motore fatto in casa. Intanto però aspettiamo il 10 settembre per vedere se Tim Cook avrà in riserbo qualche sorpresa sfuggita al web.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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