Huawei va avanti. Nonostante le difficoltà dovute al ban di Donald Trump, continua il suo persordo nell’innovazione. E annuncia a sorpresa un veneto a Parigi per il 17 ottobre, nel quale verrà lanciato un nuovo smartphone. In attesa di sapere come finirà la questione con gli Usa. E quindi con Google.

L’invito di Huawei per il lancio a Parigi

L’annuncio di Huawei

Uno smartphone senza notch?

Da quello che traspare nell’invito, Huawei avrebbe in serbo un terminale che sembra avere un display la cui visuale non è interrotta da alcun notch o foro per la fotocamera frontale. In pratica un dispositivo con uno schermo grande senza alcuna interruzione nella visione.

Sull’argomento selfie cam i rumors non sono concordi. C’è chi dice che anche il brand cinese arriverà con una pop-up. Ma le attese sono per vedere il primo sensore integrato sotto lo schermo. Nel solco di una sperimentazione che era già stata annunciata e portata avanti da Oppo.

Fascia media o fascia alta?

Del nuovo smartphone comunque non si hanno molte notizie. Si pensa sia probabile che arrivi nella fascia media del mercato, visto il recente lancio del Mate 30. Seppure questo non sia ancora arrivato in Europa per la nota questione. Probabilmente un device, per così dire, sperimentale. Che potrebbe avere qualche caratteristica in meno dei dispositivi top, come l’assenza di un sistema 3D di riconoscimento del volto. Mentre sarebbe presente il sensore di impronta digitale, sempre sotto lo schermo.

Altra questione è quella del software. Sul web si rilancia l’ipotesi che questo dispositivo potrebbe essere il primo con un sistema operativo fatto in casa da Huawei. E con un app store dedicato. Ma è possibile anche che la certificazione sia avvenuta prima che cadesse la scure del presidente americano (che ha fatto nei giorni scorsi minime aperture). E dunque il nuovo smartphone potrebbe montare Android, e quindi le app di Google. Non resta che aspettare qualche giorno per saperlo.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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