Gli strumenti di Google contro le fake news

da | 25 Mag 2024

Il noto motore di ricerca adotta una serie di soluzioni per contrastare le fake news che dilagano sul Web, soprattutto con l’avvento sempre più forte dell’intelligenza artificiale.

Negli ultimi anni, l’avanzare della tecnologia ha permesso sempre di più la circolazione delle notizie volutamente false (ben diverse da quelle errate o imprecise) anche grazie alla diffusione sempre più permeata degli strumenti di intelligenza artificiale, che sono in grado di creare dei falsi perfetti in pochissimo tempo, non solo attraverso i cosiddetti deepfake, ma semplicemente scrivendo.

I social network poi contribuiscono a fare arrivare la notizia a una quantità di persone sempre maggiore, moltiplicando gli ascolti e le conversioni.

Gli strumenti di Google contro le fake news

 

Per fortuna, quasi tutte le piattaforme hanno degli strumenti integrati con cui aiutano gli utenti a distinguere le fake news e Google di certo, non è da meno.

La piaga della manipolazione online

Google ha implementato Prebunking, un vero e proprio portale (anche in versione italiana), che raggruppa appunti e strumenti importanti su tutto ciò che è disinformazione, misinformazione e manipolazione.

In particolare, nella pagina vengono messi a disposizione video che spiegano le tecniche del “capro espiatorio” e della “decontestualizzazione”, con link istituzionali a informazioni e dati verificati, ad esempio in vista del periodo elettorale a cui si affacceranno vari paesi del mondo da qui a pochi mesi.

Di notevole importanza è la sezione dedicata ai Quattro modi di usare la Ricerca per verificare i fatti, le immagini e le risorse online, che si rivolge sia a professionisti dell’informazione sia a tutte quelle persone comuni che decidono quotidianamente di effettuare delle ricerche su Google.

Come avviene la verifica delle fonti

Google aiuta gli utenti nella ricerca in due modi, sia per i testi che per le immagini.

Nel primo caso, dopo aver effettuato una ricerca, si può cliccare sui “tre puntini” in verticale che appaiono accanto a ogni risultato: si aprirà un pop-up laterale, che fornisce ulteriori informazioni sulla fonte, la data di indicizzazione, le opinioni che gli altri utenti hanno di quel sito, e così via.

Gli strumenti di Google contro le fake news

 

Con l’opzione “Scopri di più su questa pagina”, il risultato si aprirà in una nuova finestra, la quale fornisce ancora altri dati, utili a scoprire di più sul sito a cui ci si sta rivolgendo per reperire le informazioni di nostro interesse.

Qualcosa di simile avviene anche con le immagini: dopo averle cercate, cliccando su un risultato qualsiasi e poi su “Informazioni su questa immagine”, si aprirà una nuova finestra del browser, che permetterà di capire, tra le voci proposte, la data originaria in cui è stata caricata la foto in questione insieme a link di altre pagine in cui già compare.

Questo servirà all’utente per capire se l’immagine è davvero correlata all’argomento che si sta cercando.

Fact-checking delle fake news in tempo reale

Altre due funzionalità sono dedicate invece alla verifica della veridicità o meno delle “presunte” notizie.

Google già integra tra le sue operazioni abituali quella del “controllo” delle fake news più clamorose, filtrando le informazioni attraverso fact-checker riconosciuti. Questa funzione si concretizza, per esempio, con l’apparizione a schermo di pop-up o “cartelli di avvertimento” che aiutano l’utente a contestualizzare ciò che sta per andare a leggere.

Gli strumenti di Google contro le fake news

Questo avviene con argomenti solitamente molto cercati, dibattuti o su cui le informazioni sono in continua evoluzione: se dovesse mai accadere, meglio diffidare di tale fonte.

La pagina Fast Check Explorer, infine, mostra una carrellata di controlli già effettuati su svariate fonti, con il risultato più recente in cima, riportanti il titolo della notizia falsa, le parole-chiave ad essa correlate e l’esito della verifica. Il programma è in continuo aggiornamento e permette di reperire informazioni molto specifiche, oltre che essere un fedele compagno da tenere accanto non appena si decide di capire rapidamente se ciò che si sta leggendo corrisponda alla realtà.

 

 

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Potrebbe Interessarti