Come si sa il problema della protezione degli smartphone dalle cadute è quello che tormenta noi possessori. Diverse aziende hanno fatto fortuna con gli accessori adatti a salvare i dispositivi. E una di queste, Catalyst, si è specializzata nei prodotti Android. Così ora ecco che arriva con nuove soluzione per i neonati Pixel 4 e 4 XL.

Gli accessori Catalyst

Le custodie Catalyst per i nuovi Pixel 4

Custodie anticadute

Non solo solidità ma anche eleganza. Questo è la missione di Catalyst, anche per i nuovi prodotti per i dispositivi di  Google. Quelle per i Pixel 4 e 4 affiancano le custodie per le serie Samsung Galaxy S10 e S9, nonché Note 9. La custodia di protezione antiurto per Google Pixel 4 e 4 XL è stata testata per resistere a una caduta fino a 3 metri d’altezza. Progettata con un paraurti in gomma antiscivolo realizzata con un polimero proprietario, ha un retro trasparente per mostrare il telefono.

Inoltre una lunetta superiore e inferiore rialzata protegge il display, la fotocamera anteriore e altre importanti funzioni touchscreen. Lo parte esposta consente l’accesso diretto al touchscreen, alla porta audio USB-C e alla porta di ricarica. Le telecamere posteriori sono sigillate e protette da polvere e detriti. La custodia è compatibile con la tecnologia “Active Edge” di Google e consente anche la ricarica wireless.

Disponibilità e prezzi

Le nuove custodie vengono spedite in tutto il mondo. Offrono un design raffinato e massimo livello di protezione. La custodia Catalyst Impact Protection Case per la serie Pixel 4 ha un paracolpi in gomma aderente a cui è legata la cordicella di fissaggio. La custodia sottile e protettiva al 100% si adatta al profilo dello schermo ed ha aggiunto una protezione dagli urti grazie all’innovativo sistema di ammortizzazione dei tralicci

Si indossa e si toglie in maniera molto semplice. E ha un costo di 39,99 dollari sul sito https://catalystcase.eu/?glCountry=EU. Al prezzo vanno aggiunte le spese di spedizione, a seconda del metodo scelto.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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