È stata presentata il 10 settembre e ha subito fatto colpo. La nuova Land Rover Defender è un’icona reinventata per il ventunesimo secolo. Intelligente, capace e sicura per tutta la famiglia, sicuramente tecnologica. Disegnata per essere funzionale e realizzata per emozionare: questo è l’intento dichiarato. E le avanzatissime tecnologie all-terrain, ridefiniscono l’avventura del presente pur conservando lo spirito pionieristico.

La folla alla presentazione della nuova Defender

Tutte le caratteristiche della nuova Land Rover Defender

Un design inconfondibile

Il profilo la identifica istantaneamente, con gli sbalzi ridotti che garantiscono angoli ottimali di attacco e di uscita. I designer hanno reimmaginato i tratti distintivi familiari della Defender, dando alla nuova 4×4 un deciso aspetto verticale con vetri alpini nel tetto. E conservando il portellone incernierato lateralmente con ruota di scorta esterna, così riconoscibile nell’originale.

Negli interni, compaiono a vista elementi strutturali e componenti generalmente nascosti. Fra le novità, il cambio sul cruscotto, che consente di montare uno strapuntino centrale opzionale, ottenendo così tre sedili affiancati come le prime Land Rover.  La Defender 110 offre quindi configurazioni a cinque, sei o 5+2 posti. Con un vano di carico che arriva a 1.075 litri dietro la seconda fila di sedili, ed a 2.380 litri con i sedili ripiegati. La Defender 90 accoglierà fino a sei persone in un veicolo lungo quanto una due volumi per la famiglia.

Altre caratteristiche user-friendly includono un resistente pavimento gommato, facile da pulire a spazzola. E un tettuccio pieghevole opzionale in tessuto a tutta lunghezza che consente anche ai passeggeri della seconda fila  della 110 di alzarsi in piedi – a veicolo fermo – per una completa esperienza da safari.

La definizione di durata

Il nuovo pianale D7x (x sta per Extreme) è basato su una monoscocca in alluminio. E realizza la più rigida struttura mai prodotta da Land Rover. È tre volte più rigida della soluzione tradizionale scocca-telaio. Ed è la base perfetta per le sospensioni indipendenti pneumatiche o a molle. Inoltre consente le più recenti soluzioni di elettrificazione.

La nuova Defender ha superato oltre 62.000 test prima di ottenere l’approvazione tecnica.  Chassis e scocca sono stati progettati per superare la procedura “Extreme Event Test”  – con impatti sostenuti e ripetuti – che si spinge ben oltre i normali standard di SUV e autovetture. Durante i test di sviluppo, i prototipi hanno viaggiato per milioni di chilometri negli ambienti più ostili della Terra. Con temperature desertiche di +50 gradi e artiche di -40, arrivando infine ad altitudini di oltre 3.000 metri sulle Montagne Rocciose del Colorado.

Alle prese con un guado

Esperienza su asfalto e in off-road

La Defender è dotata di trazione permanente, trasmissione automatica a due gamme di velocità e differenziale posteriore autobloccante. Tutto ciò  assicura che il veicolo possa eccellere sulla sabbia del deserto, sulla tundra gelata dell’Artico, o su qualsiasi ambiente e terreno vi sia fra le due. Debutta il Configurable Terrain Response che consente ai fuoristradisti esperti la regolazione precisa delle impostazioni del veicolo, per adattarle perfettamente alle condizioni di viaggio. I guidatori meno esperti possono invece lasciare che il sistema rilevi da solo le regolazioni appropriate per il terreno, grazie alla modalità Auto.

La nuova architettura offre un’altezza da terra di 291 mm e angoli caratteristici da primato. Sulla 110 gli angoli di attacco, dosso e uscita sono rispettivamente di 38, 28 e 40 gradi (in altezza Off-road).  La profondità massima di guado di 900 mm è supportata dal nuovo programma Wade del Terrain Response 2, che assicura che il guidatore possa affrontare con sicurezza anche guadi profondi.  Su terreno asciutto il dispositivo ClearSight Ground View di Land Rover permette di rendere visibile, sul touchscreen centrale, l’area antistante le ruote anteriori, solitamente nascosta dall’ingombro del cofano.

Potenza ed efficienza

Una gamma di propulsori diesel e benzina assicurano potenza, controllo ed efficienza in ogni tipo di ambiente. L’anno prossimo si unirà alla gamma un ibrido Plug-in (PHEV),  che consentirà una marcia silenziosa con la sola propulsione elettrica. Al lancio, la gamma benzina comprende un 4 cilindri P300 ed un potente 6 cilindri P400, che offre l’efficiente tecnologia Mild Hybrid Electric Vehicle. In alternativa, sono a disposizione un paio di quattro cilindri diesel – il D200 ed il potente D240 – entrambi con consumi pari a 7,6 l/100 km ed emissioni di CO2 di 199 g/km.

Soluzioni ingegneristiche innovative supportano l’efficienza del veicolo. Tra queste un sottoscocca piatto ispirato alla Formula 1 che ottimizza le prestazioni aerodinamiche  e protegge il veicolo.

Un particolare del sistema di infotainment

Tecnologia del ventunesimo secolo

La nuova Defender è tecnologicamente avanzata quanto robusta, e presenta il nuovo sistema di Infotainment Land Rover Pivi Pro. Il touchscreen di prossima generazione è più intuitivo e di facile impiego. Richiede meno input per svolgere i compiti più comuni, mentre la sua progettazione “always-on” garantisce una risposta quasi istantanea.

Inoltre porta a nuovi livelli la tecnologia Software-Over-The-Air, con 14 moduli singoli in grado di ricevere aggiornamenti in remoto.  Effettuando il download dei dati mentre i clienti dormono a casa, o in qualsiasi altra località lontana, l’auto migliorerà col tempo. Gli aggiornamenti arriveranno al veicolo immediatamente, senza ritardi e senza visite al concessionario. Per tutta la vita del veicolo la diagnostica interna avvertirà del sorgere di un problema, possibilmente prevenendolo o risolvendolo automaticamente. Visto che la connessione dati sostituisce il tradizionale toolkit.

Infotainment Pivi Pro

Il sistema, ispirato ai più recenti smartphone e azionato tramite il touchscreen centrale da 10″, è costantemente attivo. Garantendo quindi una risposta istantanea, anche quando si avvia il veicolo per la prima volta. Con l’alimentazione di una batteria di back-up interna, l’inizializzazione del navigatore impiega pochi secondi. Mentre un semplice menu presenta le funzioni più comuni direttamente sull’home screen, riducendo le possibilità di distrazione del guidatore.  Il layout, ridisegnato e facilmente customizzabile, riduce del 50% il numero dei passaggi necessari rispetto ai sistemi precedenti ed incorpora una base di ricarica wireless. Oltre ad Apple CarPlay e Android Auto, per un’integrazione intuitiva con lo smartphone. La tecnologia Bluetooth può anche collegare due telefoni simultaneamente.

Navigazione e controllo remoto

Il nuovo sistema di navigazione usa algoritmi di autoapprendimento e indicazioni dinamiche per ottimizzare la scelta della rotta. Mentre il sistema Smart Voice Guidance sa anche cancellare le istruzioni audio se si sta viaggiando in un ambiente conosciuto. Le mappe saranno sempre aggiornate. E in combinazione con l’Interactive Driver Display da 12,3”, l’avanzato sistema impiega mappe 3D in alta definizione all’interno della strumentazione. Lasciando libero il touchscreen centrale per i controlli ed altre applicazioni.

I clienti possono tracciare e intervenire su alcune funzionalità della nuova Defender da lontano. Impiegando la Remote tracking technology che permette di controllare la posizione del veicolo, il livello carburante, il blocco e sblocco delle portiere e la regolazione del clima prima della partenza. L’Head-up Display è  di seconda generazione. Lo schermo TFT retroilluminato mostra al guidatore le informazioni chiave, mentre la nuova funzione video può replicare le schermate del touchscreen centrale – incluse le immagini grafiche di articolazione – per aiutare il guidatore in situazioni di off-road.

Assistenza avanzata alla guida

La nuova Electrical Vehicle Architecture, la videocamera puntata in avanti, gli avanzati sensori di ultrasuoni e il potente network da 3Gbit/s supportano un completo ventaglio di tecnologie di assistenza alla guida. Videocamera e sensori sono comandati da un singolo processore integrato per ottimizzare la sicurezza. Questi dispositivi comprendono la 3D Surround Camera, che offre una vista a 360 gradi a due dimensioni. E  una nuova prospettiva 3D dell’area circostante, sia su strada che in off-road. Il sistema offre a schermo una visualizzazione aumentata quando si impiegano il Tow Sensing, il Wade Sensing e il ClearSight Ground View, per migliorare la visibilità intorno al veicolo.

Per mantenere la piena visibilità posteriore, tutte le Defender ordinate con strapuntino monteranno anche il dispositivo ClearSight Rear View. Al tocco di un pulsante, lo specchio interno senza cornice si trasforma in uno schermo digitale che riporta le immagini riprese da una videocamera posteriore ad alta definizione, montata sul retro del veicolo. Questa tecnologia intelligente rende efficacemente invisibili i montanti posteriori e la ruota di scorta, oltre ad offrire un campo visivo di 50 gradi, eliminando i punti ciechi posteriori. La camera da 1,7 megapixel è efficace anche in condizioni di scarsa illuminazione, e ha un rivestimento idrofobico per mantenerne l’efficacia anche con pioggia o fango.

Sicurezza in moto

Il Driver Assist Pack comprende l’Adaptive Cruise Control, il Rear Pre-Collision Monitor, (che aziona automaticamente le luci di emergenza per avvertire i veicoli che seguono se questi non rallentano) il Blind Spot Assist, il Rear Traffic Monitor e il Clear Exit Monitor. L’elenco dei sistemi di assistenza alla guida comprende l’Emergency Braking, il Lane Keep Assist, il Traffic Sign Recognition, il Cruise Control con Speed Limiter, il Driver Condition Monitor. E sensori di parcheggio anteriori e posteriori, mentre gli avanzati controlli dello chassis sono affidati all’iperveloce network Flexray. Sono inoltre disponibili sistemi Audio Meridian TM da 6, 10 e 14 diffusori (questi ultimi più subwoofer). Che erogano 180W, 400W e 700W di potenza all’amplificatore, e caratterizzati da una eccezionale qualità sonora.

Sempre connessi

Una completa dotazione di prese di corrente in cabina mantiene costantemente connessione e carica di tutti i dispositivi portatili dei passeggeri. La prima fila dispone di due prese a 12 V e due USB, una delle quali è dietro lo schermo centrale. Posizionata così per limitare la lunghezza dei cavi se la si usa per alimentare una dash cam. La seconda fila dispone di 2 prese USB ed un paio di punti di ricarica a 12 V.

Quando è presente la terza fila vi si aggiungono una presa USB ed una a 12 Volt. Anche il vano di carico ha la sua presa a 12 Volt ed una presa domestica a 220 Volt a tre poli. Un piccolo tocco in più è rappresentato dalla disponibilità di prese USB sui sedili anteriori. Che consentono ai passeggeri della seconda fila di caricare i loro dispositivi usando contemporaneamente i supporti per tablet Click and Go.

Tecnologia sicura dei telecomandi

Lo stato dell’arte della tecnologia keyless si avvale della cybersecurity, con ricetrasmettitori Ultra Wide Band che prevengono i furti mediante clonazione dei dispositivi. JLR è stato il primo costruttore a introdurre il sistema di accesso senza chiave e la nuova Defender ne usa un innovativo setup per soddisfare i più severi standard di sicurezza mondiali.

Oltre al paio di telecomandi standard, è disponibile una Activity Key di seconda generazione. Il dispositivo impermeabile (4 BAR), indossabile e a prova d’urto oggi incorpora un orologio LCD. Portato al polso consente di sbloccare le portiere e avviare il motore. Senza lo handshake elettronico prima necessario per bloccare e sbloccare il veicolo. Invece i clienti potranno accedere alla Defender, o bloccarla, usando un pulsante sull’orologio o la funzione accesso senza chiave.

Un particolare degli interni

Motorizzazioni

Come detto a nuova Defender sarà disponibile con una vasta gamma di motorizzazioni, inclusi Plug-In Hybrid Electric Vehicle e Mild Hybrid Electric Vehicle. Oltre ai moderni ed efficienti Ingenium diesel e benzina, tutti equipaggiati con Stop/Start per minimizzare le emissioni. L’avanzato P400e PHEV arriverà il prossimo anno, con la promessa di zero emissioni in modalità EV. Al lancio, i diesel in gamma sono il D200 e il D240, quattro cilindri con tecnologia twin turbo sequenziale che erogano 430 Nm di coppia. Il D200 consuma 7,6 l/100 km e accelera da 0 a 100 km/h in 10,3 secondi, mentre il più potente 240 accelera nella stessa prova in 9,1 secondi. Entrambi registrano emissioni di CO2 pari a 199g/km.

Chi preferisce il motore benzina potrà scegliere fra il 4 cilindri turbocompresso P300 e l’efficiente 6 cilindri P400 MHEV. Il modello da 300CV usa un moderno turbo twin scroll ed accelera da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi con emissioni di CO2 pari a 227 g/km. L’unità MHEV recupera l’energia normalmente dissipata in decelerazione e la redistribuisce per ottimizzare l’efficienza.

Il sei cilindri in linea Ingenium a benzina monta un turbo twin scroll convenzionale e un moderno compressore volumetrico elettrico a 48 Volt. Con uno starter azionato a cinghia al posto dell’alternatore per assistere il motore a benzina, e una batteria agli ioni di litio da 48 Volt per immagazzinare l’energia di recupero. Grazie alla combinazione di queste avanzate tecnologie la potenza erogata è di 400 CV con 550 Nm di coppia, l’accelerazione da 0 a 100 km/h è di 6,1 secondi. I consumi registrano soli 9,6 l/100km e le emissioni di CO2 a partire da 219 g/km. Tutti i propulsori sono abbinati ad una trasmissione automatica ZF a 8 rapporti. E hanno due gamme di velocità, con i rapporti più corti necessari per il fuoristrada, quando è richiesto un maggiore controllo.

Disponibilità e prezzi

I primi esemplari di Defender arriveranno agli inizi del 2020. I prezzi di partenza si aggireranno intorno ai 40mila euro.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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