Una start-up viene definita unicorno nel momento in cui ha raggiunto una valutazione sul mercato di più di un miliardo di dollari senza essere quotata in Borsa. Il termino unicorno è stato fondato nel 2013 Cowboy Ventures Alieen Lee. È stato associato questo termine proprio perché nell’antichità l’unicorno, era simbolo di umiltà, forza e saggezza. Ecco perché la scelto di questo nome. Per sottolineare quanto sia difficile per una startup avere successo in poco tempo.
Come diventare una Startup Unicorno
Diventare una startup Unicorno non è così semplice, le percentuali sono dello 0.000006%. A valutare questi progetti sono investitori privati o proprio i fondi di venture capital. L’importante in una piccola azienda non è tanto la prestazione attuale ma la crescita e sviluppo che ci sarà nel futuro. La maggior parte delle startup Unicorno nasce grazie alle acquisizioni di società consolidate. Alle volte può passare attraverso l’aumento del capitale sociale prima della quotazione, o all’evoluzione delle innovazioni tecnologiche. Che aiuta l’azienda a crescere velocemente ottenendo acquirenti in poco tempo. Una delle aziende tedesche che è riuscita a identificarsi come startup Unicorno è Gorillas.
Gli elementi importanti per essere una Startup Unicorno
Oltre a raggiungere una valutazione importante sul mercato, diventare Unicorno significa avere anche dei punti di forza ben precisi. Per avere successo, principalmente bisogna trovare soluzioni semplici ed economiche diverse da realtà già esistenti. Essere originali, innovativi distinguendosi dai propri competitor. Avere una strategia marketing user–centrica per poter affrontare i bisogni e le necessità dei consumatori. La maggior parte delle startup Unicorno lavora con un sistema B2C. Ossia la fornitura di prodotti e servizi ai propri clienti. È importante, quindi, attuare la strategia MTP. Ottenendo la giusta strategia, grazie alla disposizioni di canali che permettono di ottenere risultati ottimali.
Le aziende che oggi sono definite Unicorno
Dalle ricerche di CB Insights, gli unicorni sono localizzati principalmente in due paesi: Stati Uniti e Cina. Altri paesi asiatici: India e Corea del Sud. L’Europa conta oggi più di 120 unicorni: il 13% del totale globale, ben distante dal 51% degli Stati Uniti. Ma non dal 18% della Cina: in questo senso i 70 nuovi unicorni europei nati nel 2021 rispetto ai 74 dichiarati in Cina segnalano un livello di competitività simile.
- 1. ByteDance – 140 miliardi di dollari
- 2. Didi Chuxing – 56 miliardi di dollari
- 3. SpaceX – 46 miliardi di dollari
- 4. Stripe – 36 miliardi di dollari
- 5. Palantir Technologies – 20 miliardi di dollari
- 6. Airbnb – 18 miliardi di dollari
- 7. Kuaishou – 18 miliardi di dollari
- 8. Epic Games – 17,3 miliardi di dollari
- 9. One97 Communications – 16 miliardi di dollari
- 10. DoorDash – 16 miliardi di dollari

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