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Il nuovo Grand Cherokee è la pura essenza di una Jeep

TORINO (ITALPRESS) – Presentata Oltreoceano nel 2021 e ordinabile in Italia da oltre un anno, finalmente Jeep Grand Cherokee è anche in vendita. Anzi è già stata molto venduta, perchè oltre 200 acquirenti l’hanno comprata senza nemmeno provarla, e a 160 di loro è stata anche consegnata.
La quinta generazione del Grand Cherokee viene prodotta negli Stati Uniti a Detroit e di qui arriva in Europa, ed è basata sulla piattaforma “Giorgio”, la stessa di Alfa Romeo Stelvio e Giulia, oltre che della Maserati Grecale.
Viene venduta solo in versione plug-in e non arriverà mai in versione full electric, proprio perchè questa piattaforma nata quando Fca non era ancora Stellantis, non può accogliere i pesanti pacchi batteria delle Bev. Al contrario per le versioni plug-in non ci sono problemi, anche se il vano bagagli rimane un pò sacrificato.
Per il numeroso popolo degli amanti del Grand Cherokee, nel 2018 se ne vendettero 2.800 della precedente versione solo in Italia mentre nel mondo ne sono state vendute sette milioni in 30 anni, il ritorno di una delle Jeep più iconiche è comunque una festa. E tanta attesa non viene delusa: perchè il Grand Cherokee non è un suv, ma un vero fuoristrada. Il confort non è quindi quello dei grandi Suv che non sono nemmeno quattro ruote motrici, ma quello di una vettura solida e off-road in ogni dettaglio.
E la differenza è evidentissima. Il prezzo è compreso tra 96.000 e 106.000 euro.
A spingere la nuova Jeep un motore elettrico che offre fino a 51 km di autonomia elettrica ed un propulsore benzina turbocompresso da 2,0 litri, che appartiene alla famiglia di motori Global Medium Engine di Stellantis.
Nel complesso il sistema 4xe eroga 380 CV combinati e 637 Nm di coppia.
L’efficienza è migliorata grazie all’uso del servosterzo elettrico e di un compressore dell’aria condizionata azionato elettricamente, rimuovendo questi carichi dal motore. La nuova Grand Cherokee è disponibile nelle versioni Overland e Summit Reserve, entrambe con una trasmissione automatica TorqueFlite a otto marce. A livello performance l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 6.3 secondi. Spingendo oltre l’aumento della velocità è costante fino a oltre 200 km/h. Esclusive le sospensioni pneumatiche Jeep Quadra-Lift, ora con ammortizzazione elettronica semi-attiva, che offrono 28,7 cm di altezza da terra e 61 cm di capacità di guado, che sono accoppiate al sistema di disconnessione della barra stabilizzatrice che garantisce una migliore articolazione e trazione su rocce e terreni difficili.
A bordo lo spazio abbonda. A gestire l’infotainment il nuovo sistema Uconnect 5, dotato di schermo da 10,1 pollici, un cluster digitale completo da 10,25 pollici con capacità di risposta cinque volte superiore e aggiornamenti over-the-air (OTA).
Disponibili anche uno schermo aggiuntivo da 10,25 pollici per il passeggero e un Head-up Display da 10,25 pollici per il parabrezza. Nell’allestimento Summit Reserve ci sono interni in pelle Palermo e vero legno, ma soprattutto un inarrivabile sistema audio McIntosh da 950 watt e 19 altoparlanti. Alzare il volume è doveroso. Sono 110 i dispositivi di sicurezza disponibili, tra i quali Full-Speed Collision Warning con rilevamento pedoni e ciclisti, Night Vision, Active Drive Assist che abilitano al livello L2 di guida autonoma. A completare l’offerta “off-road” invece ci pensano i sistemi di trazione Quadra-Trac II e Quadra-Drive II, le sospensioni pneumatiche Quadra-Lift e il sistema di gestione della trazione Selec-Terrain. Tutto quest’insieme garantisce 2.300 kg di capacità di traino. I consumi sono di 2,9 l/100 km. Sono solo due i limiti di questa nuova Grand Cherokee.
Il primo è la disponibilità materiale di vetture in arrivo da Oltreoceano, che è, e resterà bassa per consentire a Jeep di rispettare negli Stati Uniti della sua gamma, che lì non comprende la Avenger, che è anche Bev. All’orizzonte poi c’è lo stop alla produzione di vetture a motore termico dal 2027, già deciso in maniera irrevocabile dalla casa del gruppo Stellantis. Anche perchè bisogna far spazio alla nuova Recon in arrivo nel 2024 e quest’anno al nuovo Wagoneer S con trazione 4×4 di serie, motore elettrico e oltre 600 km di autonomia e altrettanti cavalli, ed infine un modello ulteriore su cui però c’è ancora il massimo riserbo.

– foto xb2/Italpress –

(ITALPRESS).

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