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La nuova strategia realme: intervista al VP Madhav Sheth

Abbiamo pubblicato la notizia dei nuovi prodotti realme. In questo articolo dello smartphone relame GT, in questo del nuovo aspirapolvere smart, e in questo dei nuovi watch. Ora concludiamo il giro con un intervista a Madhav Sheth, VP realme and CEO realme India&Europe. Che racconta a TraMe&Tech le strategie future dell’azienda cinese.

Intervista Madhav Sheth sulle strategie future di realme

realme madhav shethMister Sheth, realme si sta muovendo in mercato molto affollato di dispositivi sempre più performanti a prezzi accessibili. Come vuole distinguersi?

“Vero, il mercato degli smartphone è davvero molto affollato. Quaando realme è stato fondato nel 2018, c’erano già più di 200 marchi di telefonia mobile in tutto il mondo. E i Top 6 marchi detenevano già il 74% della quota di mercato, lasciando pochissime opportunità ai nuovi brand. All’epoca, il nostro fondatore Sky Li mi disse di aver visitato molti Paesi del mondo, discutendo dettagliatamente dei prodotti con gli utenti locali. I giovani di ognuno di questi Paesi conoscevano gli ultimi e migliori prodotti tecnologici come le loro tasche. Ma avevano dei limiti in termini di budget, quindi erano in grado di utilizzare principalmente dispositivi di generazione precedente o di qualche anno prima. Sky mi ha quindi chiesto: Perché non creiamo un nuovo marchio di smartphone per i giovani che fornisca loro prodotti di alta qualità e allo stesso tempo accessibili? Così è iniziato tutto”.

Non un impresa facile.
“Eravamo quello che si definisce un un underdog. Eppure abbiamo mantenuto il nostro obiettivo e ora, contro ogni previsione, abbiamo un’impronta globale di 61 mercati in 5 continenti. Con 85 milioni di utenti in tutto il mondo. E  nel 2020 realme è diventato uno dei primi 7 marchi di smartphone al mondo”.

Come avete fatto?
“Guardando a noi stessi. Sono passati 3 anni e il nostro obiettivo originale di fornire la migliore tecnologia a prezzi accessibili guida ancora le nostre scelte. Non quello che fanno gli altri marchi. Preferiamo concentrarci su noi stessi piuttosto che sui nostri concorrenti. In generale, crediamo che il cliente sia il principale beneficiario della concorrenza, in quanto spinge le marche a fare del loro meglio e a mettersi alla prova. Continueremo sempre a lavorare per fornire i prodotti migliori della categoria in ogni segmento di prezzo. Portando prestazioni, design e qualità ai nostri utenti in tutto il mondo”.

Mantenendo prezzi accessibili.
“Crediamo che non sia necessario spendere 800 euro o più per avere un’esperienza incredibile con il proprio smartphone. E il recente lancio del nostro realme GT è la prova del nostro impegno verso gli utenti. Lo chiamiamo “flagship killer” perché ha caratteristiche da ammiraglia. Ma ha un prezzo che è molto più basso di altri flagship. Crediamo che con la nostra serie GT ridefiniremo il concetto di ammiraglia”.

Qual è la filosofia di Realme riguardo all’ecosistema del prodotto?
“Un ecosistema completamente connesso ed efficiente è la chiave per fornire agli utenti un’esperienza davvero preziosa e migliorata. Che possa rendere la loro vita più facile, e più divertente naturalmente. Così abbiamo recentemente annunciato la nostra nuova strategia per i prossimi cinque anni, chiamandola 1+5+T”.

Cosa significa?
“1 è lo smartphone, che si trova al centro del nostro ecosistema AIoT.  5 sono le categorie chiave dei nostri prodotti AIoT: Dispositivi True Wireless Stereo (TWS), Wearables, TV, Laptop, Tablets. Alcune di queste categorie sono già disponibili anche in Italia, come la nostra serie Buds o i nostri smartwatch. Mentre altre – come i laptop e i tablet – sono in fase di sviluppo e arriveranno sul mercato internazionale nel prossimo futuro.  T invece sta per TechLife, la piattaforma partner aperta di realme. Che mira a sostenere startup AIoT innovative e dinamiche attraverso la condivisione dei canali di vendita propri di realme. La nostra app realme Link stabilisce la connessione tra ciascuna di queste parti, in modo che gli utenti possano accedere a un ecosistema completo e altamente personalizzabile per migliorare la loro vita”.

realme si concentrerà anche sulle partnership per lo sviluppo del settore fotografico?
“Innazitutto: focus del nostro progetto TechLife, la piattaforma partner aperta di realme, sono tre categorie di prodotti. Ovvero: Smart Entertainment (es. box TV, proiettori, altoparlanti e accessori per videogiochi);  Smart Care (es. robot aspirapolvere, purificatori d’aria e bilance per il grasso corporeo); Smart Connect (es. prese intelligenti, lampadine intelligenti e telecamere). In ognuno di questi segmenti, lavoreremo con partner promettenti per unire i migliori produttori di elettrodomestici sotto TechLife, alimentando una vasta rete di marchi AIoT. E quindi raggiungendo una situazione win-win con le migliori startup, creando l’esperienza più completa per i consumatori”.

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E per gli smartphone?
“Per quanto riguarda gli smartphone, ascoltiamo sempre le esigenze degli utenti sviluppando dispositivi con forti caratteristiche fotografiche. Solo per citarne una, realme 8 Pro ha una fotocamera principale da 108 mpx con caratteristiche senza precedenti per uno smartphone. Come l’algoritmo tilt-shift per catturare il mondo in miniatura, e la prima modalità Starry time-lapse al mondo per reare incredibili clip time-lapse dei cieli stellati. Prima del lancio di 8 Pro, tali caratteristiche erano esclusive delle attrezzature professionali, mentre noi le abbiamo portate a un pubblico molto più ampio, e a un prezzo molto interessante. Su questa nota, lasciatemi aggiungere che dalla nostra nuova serie di ammiraglie GT, potete aspettarvi di vedere altri smartphone estremamente performanti a venire. Compreso un dispositivo di punta per la fotografia. Come si dice in questi casi: stay tune…”.

Come influirà la carenza di processori sui piani di produzione nel prossimo futuro?
“Naturalmente la carenza di processori ha colpito molti player, ma il peggio è passato e l’industria si sta rapidamente riprendendo. Possiamo contare su una catena di approvvigionamento forte, efficiente e ampia: Che ci ha aiutato a gestire una situazione difficile e fuori dal controllo. Adattiamo regolarmente le nostre strategie e la roadmap dei prodotti, scegliendo i migliori componenti per ogni progetto. Al fine di soddisfare le esigenze di ogni mercato locale con il prodotto più adatto”.

Cosa può insegnare il mercato europeo per lo sviluppo del marchio?
“L’Europa è uno dei mercati chiave per realme. E noi ascoltiamo attentamente le esigenze degli utenti locali per portare loro i prodotti che meglio si adattano al mercato locale. Le nostre operazioni nel mercato europeo sono incoraggianti secondo i dati di Counterpoint sulle vendite in Europa nel Q1 2021. La nostra crescita è solida: nel primo trimestre del 2021 abbiamo avuto un aumento a tre cifre (+183% YoY). Lavoreremo per mantenere questa tendenza”.

E l’Italia?
“Tra tutti i Paesi europei, vediamo un grande potenziale in Italia, che è uno dei nostri mercati chiave. Quindi abbiamo intenzione di investire molte risorse in questo mercato, per garantire ai nostri consumatori una migliore esperienza di prodotto nel 2021. cIl mercato europeo – e quello italiano in particolare – è molto attivo: gli utenti sono entusiasti di testare cose nuove, compresi nuovi marchi e nuove tecnologie (compresi i dispositivi 5G e AIoT). E  tengono in grande considerazione anche il design. Su questa nota, puntiamo a diffondere il 5G in tutto il mondo, anche in Europa. Ed entro il 2022 puntiamo ad aumentare il numero di dispositivi 5G, raggiungendo il 70% del nostro portafoglio in 50 mercati”.

Il 5G però qui da noi è in ritardo.
“Siamo consapevoli che alcuni mercati, anche europei, sono percepiti come “non 5G-ready”. In quanto non offrono ancora una copertura 5G completa e diffusa in termini di rete. Lavoreremo quindi per rendere le persone consapevoli che il 5G porta un’esperienza completamente diversa e altamente migliorata su molti livelli. Incluso ma non limitato alle bande di rete. Penso all’integrazione dei processori più avanzati e alle innovazioni tecniche che portano sul tavolo a tutti i livelli. Come ad esempio le tecnologie per gestire e aumentare l’efficienza della batteria e le prestazioni generali dell’hardware.  L’Europa è molto aperta alle innovazioni e siamo sicuri che, una volta che i consumatori saranno consapevoli di tutte le infinite possibilità offerte dal 5G, la diffusione di questa tecnologia sarà inarrestabile”.

 

 

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Marco Pietro Lombardo

giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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