Approfittiamo delle novità raccontate in questi giorni al Microsoft Ignite 365, per raccontare ciò che abbiamo visto recentemente in un incontro nella sede italiana. Con un video nel quale Luba Manolova, direttore Microsoft 365, ci ha dimostrato come l’intelligenza artificiale sia uno strumento che può migliorare il lavoro e la vita delle persone.

L’intelligenza di Microsoft 365

Collaborazione prima di tutto

Siamo abituati a pensare office come un contenitore di programmi. Ma in realtà non è solo Word, Power Point o One Note, per citarne a alcuni. È una soluzione completa, con strumenti che semplificano la collaborazione e che sono accessibili fino a 5 dispositivi con un account. Smartphone compresi. Come per esempio avviene grazie Teams e le sue funzionalità per la connessione da remoto.

Insomma, come abbiamo testato, Teams permette di scambiare file, chattare, fare video conferenze, contribuire a documenti, tutto in tempo reale con il proprio gruppo. E da qualsiasi posto. Con l’integrazione di funzioni che solo l’AI riesce a supportare. Come la traduzione simultanea anche nelle lingue più lontane.

Il plus dell’accessibilità

Quello che colpisce è la filosofia impostata da Satya Nadella, il numero uno di Microsoft. Ogni strumento deve essere accessibile a tutti, nonostante le diversità. E questo accade per esempio il text to speech e lo speech to text, utili per chi non può usare la tastiera.

Oppure con la possibilità di aumentare il corpo per rendere un testo a misura di ipovedenti, o tante altre integrazioni per qualsiasi disabilità. Tutte funzionalità a portata di clic, o della voce. Davvero (positivamente) impressionanti.

Le novità 2019

Alla convention di Redmond sono state annunciate alcune novità. Teams, per dire, introduce funzionalità più specifiche per gli operatori sanitari che possono ora condurre consulti virtuali grazie a Consult. Ma ovviamente non solo, visto che ci sono diversi tools aggiunti. Cortana infatti aggiunge PlayMyEmails in Outlook per iOS, che aiuta a gestire le email anche a mani libere. Grazie ad un nuovo sistema di riconoscimento del linguaggio naturale e ad una miglior sintesi vocale.

E poi Office Mobile si registra la combinazione delle tre app più note della suite (Work, Excel e PowerPoint) in una singola app per la produttività. Insomma: gli annunci sono tanti. Che troverete (in inglese) alla pagina dedicata https://news.microsoft.com/ignite2019/

 

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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