Ventimilia nuovi utenti registrati al servizio solo la scorsa settimana. Così  Satispay taglia il traguardo degli 800 mila iscritti alla community e raggiunge nuovi traguardi nella diffusione del servizio di pagamento elettronico.

Il successo di Satispay

Come funziona

Attiva dal 2015, Satispay è un’app di pagamento via smartphone. Tramite l’inserimento di codice IBAN e numero di cellulare, permette all’utente di effettuare transazioni di denaro senza carta di credito o di debito e senza necessità di un dispositivo dotato di tecnologia NFC. Sono ormai quasi 90mila gli esercizi commerciali convenzionati in tutta Italia. E l’app si può usare anche per  inviare denaro agli amici, fare shopping online ed effettuare donazioni, pagare tasse e multe. Oppure effettuare le ricariche telefoniche.

Il funzionamente è semplicissimo. Si deve inserire il codice PIN all’interno dell’applicazione e quindi selezionare l’opzione di pagamento. A quel punto basta scegliere il negozio convenzionato, inserire l’importo e inviare il pagamento. Pagare con Satispay è sicuro: il sistema non utilizza dati sensibili e dopo il pagamento l’applicazione si chiude e non permette a nessun’altro di accedere al denaro.

La crescita di utenti

Il traguardo degli 800mila utenti viene festeggiata così da Alberto Dalmasso, CEO e co-founder: “Nell’ultimo anno abbiamo visto raddoppiare il numero di utenti e al contempo triplicare i pagamenti, tracciando il percorso per passare dall’essere un’abitudine settimanale a quotidiana”. Per Dalmasso il segreto del successo è semplice: “Abbiamo lavorato, e continueremo a farlo, nella logica di offrire degli incentivi e dei vantaggi tangibili ai nostri utenti, consumer e business. E quello che vediamo è che chi prova Satispay non solo non torna indietro, ma coinvolge altre persone”.

Contestualmente alla crescita degli utenti consumer, Satispay continua a registrare il costante aumento anche degli esercizi commerciali convenzionati. Tra le adesioni recenti catene come Lush, Boggi, TWINSET. Chee si aggiungono ad altri brand come Esselunga, Benetton, Caffè Vergnano, Grom, MyChef, Old Wild West, Total Erg, Kasanova, Motivi, Arcaplanet, Coop, Trenord, Pam, Eataly, Naturasì, Tigotà, Pittarosso, Yamamay, Carpisa, Brico Io, Lagardère, Iperal, Liu Jo, Particolari.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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