Si chiama Earth 2050 è un progetto multimediale interattivo lanciato da Kaspersky Lab, l’azienda produttrice di software per la sicurezza digitale. Nato nel 2017 per celebrare i 20 anni di attività, raccoglie previsioni sugli sviluppi sociali e tecnologici per i prossimi 30 anni. Con l’obiettivo di identificare le sfide globali per l’umanità e i possibili modi per risolverle. Il sito comprende un’ampia varietà di previsioni, scenari futuri e altro ancora. E copre una vasta gamma di argomenti. Ecco il futuro visto da Eugene Kaspersky.

Le previsione di Eugene Kaspersky

Earth 2050

Eugene Kaspersky

L’era della cyber immunità

Negli ultimi anni, i sistemi digitali hanno raggiunto un nuovo livello di complessità. Non si tratta più solo di assistenti che rendono la vita più facile agli utenti, ma sono diventati la base della nostra civiltà. Il framework che consente al mondo di funzionare correttamente nel 2050.

Questa accelerazione del progresso ha fatto si che emergessero nuovi requisiti per rendere affidabile e stabile l’intelligenza artificiale. Anche se alcune minacce informatiche non si sono ancora estinte dall’era romantica del cambio di secolo, oggi sono pericolose solo per gli “outlier” che per qualche motivo rifiutano i moderni standard di immunità digitale.

Le epidemie del XX secolo

La situazione assomiglia per molti aspetti alla lotta contro le malattie. Grazie al successo dei vaccini, le terribili epidemie che hanno devastato intere città nel XX secolo appartengono al passato. Tuttavia, qui finiscono le similitudini. Per gli esseri umani le malattie come la peste o il vaiolo sono state sostituite da nuove malattie “post-vaccinazione” altamente resistenti. Ma per le macchine, le cose sono andate molto meglio.

Questo è dovuto in gran parte al fatto che i primi ideatori dell’immunità digitale si sono preparati per tempo, giocando d’anticipo. Ciò che li ha aiutati nel farlo è stato prendere in prestito l’approccio sistemico dei sistemi viventi e degli esseri umani. Uno dei pilastri della cyber-immunità oggi è l’intuizione digitale. Ovvero la capacità dei sistemi di intelligenza artificiale di prendere le decisioni giuste in condizioni in cui i dati di partenza sono chiaramente insufficienti per fare una scelta razionale.

La soluzione intuitiva

Non si tratta di misticismo: l’intuizione digitale è solo la logica prosecuzione dell’idea di apprendimento automatico. Quando il numero e la complessità dei relativi sistemi di autoapprendimento supera una certa soglia, la qualità del processo decisionale sale a un livello completamente nuovo. Un livello che sfugge alla comprensione razionale. Una “soluzione intuitiva” è il risultato della sovrapposizione dell’esperienza di un gran numero di modelli di apprendimento automatico. Proprio come il risultato dei calcoli di un computer quantico.

Quindi, come potete vedere è stata l’intuizione digitale, con la sua capacità di rispondere immediatamente e correttamente alle sfide non ancora note, che ha contribuito a costruire gli standard di sicurezza digitale di questa nuova era.

 

Tags: , , ,
Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

Articolo Correlato