Da quanto si sente parlare di un robot maggiordomo? Per il momento lo abbiamo solo sentito negli assistenti vocali dei nostri dispositivi, ma adesso arriva davvero in carne ed ossa. Scusate, metallo e circuiti. Scherzi a parte, la notizia è che thyssenkrupp Elevator ha lanciato una nuova e innovativa piattaforma d’interfaccia degli ascensori. E che grazie a questa i robot prenderanno vita spostandosi finalmente tra un piano e l’altro di un edificio.

I robot prenderanno l’ascensore

Il robot assistente di thyssenkrupp

In Italia il sistema thyssenkrupp

Nel nostro Paese ecco la prima piattaforma che permettere ai robot di effettuare, via WiFi o 4G, selezioni di piano. Ovvero spostarsi come un normale passeggero all’interno di strutture a più piani ed eseguire servizi di consegna ai clienti all’interno degli hotel. Un sistema di trasporto intelligente in grado di migliorare la logistica interna, aumentare la produttività e massimizzare l’esperienza degli inquilini. In un mercato che prevede di toccare i 34 milioni di dollari entro il 2024, partendo dagli 11,9 milioni nel 2018 (Fonte MarketsandMarkets).

Grazie alla collaborazione con i principali produttori di tecnologie robotiche, thyssenkrupp Elevator ha sviluppato numerosi progetti pilota presso importanti hotel e ospedali negli Stati Uniti. I sistemi d’interfaccia per ascensori robotizzati sono stati implementati per assistere le pulizie, effettuare il servizio in camera e trasportare bagagli. Ed anche assistere le guardie di sicurezza e le concierge. Così come per la consegna di prodotti farmaceutici e pacchi.

Inoltre, con il sistema di Machine Vision, il robot è in grado di determinare se un ascensore è al completo o ha spazio per caricarlo. Tutta la comunicazione avviene in modalità wireless attraverso il sistema di controllori TAC del gruppo. E l’interfaccia, che è compatibile solo con il software e l’hardware di thyssenkrupp, può essere installata in un solo giorno.

All’opera nei vari piani dell’azienda

Il servizio per hotel e ospedali

Questa tecnologia viene già adottata in Italia nel centro produttivo di una nota casa di Alta Moda, a Firenze”  afferma Luis Vos, amministratore delegato di thyssenkrupp Elevator Italia.  “L’azienda sfrutta attivamente diversi robot, per movimentare prodotti e materie prime.Distribuendoli in modo intelligente tra i diversi piani del loro magazzino. Nelle prossime settimane questi robot potranno chiamare i montacarichi in modo del tutto autonomo e completare gli spostamenti in modo ancora più efficiente.”

Sono soprattutto gli hotel il prossimo obbiettivo di questa tecnologia. L’uso degli automi di servizio è poi in aumento anche all’interno delle strutture ospedaliere. Per effettuare consegne da e verso farmacie, laboratori, banche del sangue, infermerie, sale d’attesa, sale pazienti e uffici amministrativi.

Il progetto del 2017

Per thyssenkrupp Elevator non si tratta della prima incursione nel mondo della robotica. Nel 2017, la Società ha avviato un progetto pilota in cui i robot venivano utilizzati per un trasporto rapido ed efficiente dei pezzi di ricambio e altri materiali dal magazzino ai cantieri di manutenzione degli ascensori. thyssenkrupp Elevator riunisce le attività globali del Gruppo nel settore dei sistemi di trasporto passeggeri. Con un fatturato di 7,6 miliardi di euro nell’anno fiscale 2017/2018 e clienti in 150 paesi, ha oltre 50.000 dipendenti

L’azienda offre prodotti e servizi intelligenti e innovativi progettati per soddisfare le esigenze individuali dei clienti. Il portafoglio comprende ascensori per passeggeri e merci, scale mobili e pedane mobili, ponti di imbarco passeggeri, scale e piattaforme elevatrici, nonché soluzioni di servizi su misura per tutti i prodotti. Per ulteriori informazioni c’è il sito www.thyssenkrupp-homesolutions.co.uk

Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale