Cosa si può inventare nel mercato dell’energia? Certo: essere più convenienti, ma come si sa la bolletta è una specie di rompicapo tra prezzi incomprensibili e voci incontrollabili. Sicuramente essere green, è questo  il caso. Ma non è da tutti essere completamente digitali. Così nasce Pulsee, l’energy company full digital di Axpo Italia, che propone un nuovo modo di fruire l’energia personalizzando le esigenze quotidiane dei clienti. Dando loro la libertà di scegliere,la semplicità di fruizione e il consumo sostenibile.

L’immagine dell’app di Pulsee

Pulsee, la compagnia digitale

Luce a gas in soli 3 minuti

Pulsee è una piattaforma semplice e intuitiva che consente di attivare le forniture di luce e gas attraverso il web in soli 3 minuti (è una promessa!). Con poche e semplici tariffe studiate attraverso una ricerca fatta studiando oltre 20mila casi concreti. Quindi via pc, tablet o smartphone si ha tutto a portata di mano. Senza dover fare altro che compilare i dati richiesti. Il servizio lanciato dal gruppo Axpo, fino a oggi impegnato nelle forniture business, si presenta attraverso un’offerta diversificata ed esclusiva che permette di scegliere ben sei fasce orarie in base alle proprie necessità. L’attivazione non prevede moduli da compilare, né contratti da scannerizzare: sono sufficienti il proprio codice fiscale, una bolletta recente e il codice Iban o una carta di credito per attivare la fornitura direttamente dal proprio computer, tablet o smartphone.

Inoltre l’app Pulsee consente di controllare, ed eventualmente modificare, le proprie offerte anche in mobilità. E di monitorare i consumi, cambiare il metodo di pagamento, visualizzare e scaricare le bollette, inviare l’autolettura e attivare nuovi servizi. Pulsee si contraddistingue perché è digitale al 100% anche nei pagamenti: è possibile associare alla propria fornitura un conto corrente o una carta di credito. Ma anche Google Pay e Apple Pay, senza più preoccuparsi delle scadenze delle bollette e dei bollettini cartacei.

I servizi aggiuntivi

Il plus dell’offerta sono anche i servizi dedicati alla sostenibilità ambientale. Da abbinare alla propria fornitura in fase di attivazione o in un momento successivo.  Al costo di un caffè al mese è possibile, infatti, sottoscrivere servizi che certificano l’origine della propria energia garantendone la provenienza da fonti rinnovabili (le opzioni “MyGreen Energy – Adotta un impianto” e “MyGreen Energy – Gas Certification”). O che azzerano le emissioni per essere completamente carbon-free (il servizio Zero Carbon Footprint).

Inoltre, in occasione del lancio ufficiale Pulsee, fino al 30 novembre è possibile attivare il servizio “MyGreen Energy – Adotta un impianto” o “MyGreen Energy – Gas Certification” per un anno al prezzo simbolico di 1 centesimo al mese (al posto del costo standard di 1 euro). Un’altra opzione aggiuntiva è l’Assistenza VIP, che prevede l’accesso al servizio di assistenza clienti dedicata con orario esteso dalle 8 alle 20, dal lunedì al venerdì.

Costanza Calabrese e l’Ad di Pulsee Simone De Marchi alla presentazione

 

Space Waste Lab Performance

In occasione dell’evento di lancio alla Triennale di Milano, Pulsee porta  per la prima volta in Italia la Space Waste Lab Performance. Una spettacolare installazione outdoor realizzata in tempo reale dall’artista internazionale Daan Roosegaarde in collaborazione con l’ESA, l’Agenzia Spaziale Europea. Il cielo sopra la Triennale viene attraversato dalla luce di una moltitudine di potenti fari, puntati sui singoli detriti che fluttuano nello spazio sopra le nostre teste. È il cosiddetto “space waste”, una vera e propria discarica “invisibile” composta da otto milioni di chilogrammi di detriti spaziali.

L’installazione realizzata da Roosegaarde, che utilizza la luce LED in forma di potenti raggi luminosi puntati verso l’alto a una distanza compresa tra i 200 e i 20.000 km da Terra ha una duplice valenza. Da un lato, incantare i sensi grazie alla potenza di un cielo notturno solcato dalla luce e, dall’altro, sensibilizzare le coscienze su una forma di inquinamento che raramente trova posto sulle prime pagine dei giornali.

#PulseeHACK Hackathon

Sempre in concomitanza con il lancio ufficiale è stato presentato #PulseeHACK. Un hackathon in cui 50 tra studenti universitari, startupper e giovani talenti dei settori tech, marketing, business e comunicazione si sono incontrati e sfidati per condividere la visione di Pulsee e immaginare nuovi approcci tecnologici e digitali. I partecipanti si sono confrontati alla ricerca di nuovi servizi, cercando soluzioni di gamification con cui incentivare la lealtà al brand e la condivisione della user experience e immaginando nuove soluzioni per l’ecosistema smart city di Milano. Per maggiori informazioni: www.pulsee.it

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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