Meta punta a portare l’AI generativa nei giochi di realtà virtuale e realtà aumentata

da | 3 Lug 2024

Meta intende portare l’intelligenza artificiale nell’esperienza di gaming, introducendo strumenti basati sull’AI che possano rivoluzionare le performance di gioco.

In un momento in cui la strategia del colosso di Zuckerberg deficita nel campo del metaverso, l’azienda sta esaminando nuove strade per ritornare alla ribalta. Una delle direzioni più seguite sembra essere l’integrazione dell’AI generativa nei videogiochi, ponendo l’attenzione su realtà virtuale (VR), realtà aumentata (AR) e realtà mista.

Meta e i videogiochi che cambiano ad ogni partita

Meta sta impiegando le sue energie per esplorare le offerte dell’intelligenza artificiale generativa per creare giochi in realtà virtuale e aumentata che possano evolvere a ogni sessione di gioco. L’obiettivo è quello di superare l’esperienza di gioco più tradizionale, grazie a percorsi narrativi imprevedibili, che si sviluppano diversamente ad ogni partita, offrendo esperienze sempre nuove e immersive.

Meta, in particolare, sta conducendo ricerche e creando prototipi su questo nuovo tipo di applicazione dell’AI, con l’intento di creare vere e proprie “nuove esperienze di consumo” per gli appassionati gamers.

Si tratta, in definitiva, di ridefinire totalmente la modalità di gioco.

Meta e lo sviluppo di strumenti AI che accelerano la creazione di nuovi giochi

L’ambizione di Meta non si ferma alla pura ideazione di nuovi giochi, bensì punta a sviluppare strumenti basati sull’intelligenza artificiale generativa che possano semplificare e accelerare il processo di creazione di giochi.

L’obiettivo è certamente quello di migliorare il flusso di lavoro e ridurre il tempo necessario per far arrivare un nuovo gioco sul mercato, grazie a risorse sviluppate all’interno della stessa azienda o in collaborazione con creators e venditori terzi.

L’attenzione è per ora rivolta al mondo Horizon, ovvero alla famiglia di giochi, applicazioni e risorse per la creazione di metaversi Meta, ma l’azienda stessa non preclude alcuna possibilità che l’innovazione si possa estendere anche a piattaforme esterne, come smartphone e PC.

I Reality Labs

Meta sta affrontando non poche difficoltà con la divisione Reality Labs, responsabile della progettazione dei metaversi. La piattaforma di realtà mista Horizon non attira abbastanza utenti e Meta sta accumulando perdite nell’ordine di miliardi di dollari.

Nonostante ciò, l’azienda sembra orientata a trovare una soluzione, anche grazie all’appoggio personale dello stesso Zuckerberg per lo sviluppo di giochi per i visori Quest.

Meta punta a portare l’AI generativa nei giochi di realtà virtuale e realtà aumentata

L’interesse di Meta per l’AI generativa nell’ambito metaverso, tuttavia, si era manifestata già nel 2022, anno di presentazione del prototipo Builder Bot, che permetteva agli utenti di costruire parti di mondi virtuali con semplici comandi testuali.

Cosa ci riserva il futuro?

Nonostante queste grandi premesse, Meta è tuttavia consapevole che ci vorrà del tempo prima di osservare i primi risultati significativi provenienti dai suoi investimenti nell’AI generativa.

Meta punta a portare l’AI generativa nei giochi di realtà virtuale e realtà aumentata

Nonostante ciò, con i primi ingressi di quest’ultima nello sviluppo di videogiochi, il futuro del gaming nel metaverso sembra destinato a subire una profonda e significativa trasformazione.

Riuscirà Meta nel suo intento o dovrà cedere il passo ad altri colossi del settore?

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