Vi è mai capitato di fare un bucato (soprattutto, voi uomini)? Pensate che una lavatrice smart faccia tutto per voi? Ecco a queste domande c’è una risposta, e ve la dà LG. il brand conossiuto anche per i suoi elettrodomestici intellicenti, ha stilato un vademecum per il bucato smart.

Facendosi aiutare da Giulia Groppo, alias @YesYouCandeggina.  Giovane influencer che, attraverso i suoi profili social, dispensa consigli su ogni aspetto inerente la gestione della casa, dalla pulizia dei pavimenti al bucato (appunto), dall’organizzazione del frigorifero ai metodi migliori per eliminare ogni traccia di sporco. Ecco insomma i 10 consigli da seguire.

La lavatrice LG dotata di doppio cestello e intelligenza artificiale

Le 10 regole di LG per un bucato smart

1) Dividere i capi in bianchi, scuri, colorati e delicati.

Separare i capi è davvero una cosa molto semplice, basta prendere in considerazione principalmente 2 elementi: il colore e il materiale. L’utilizzo di una lavatrice in grado di personalizzare il lavaggio in base ai differenti tessuti, oggi non è fantascienza. Grazie all’intelligenza artificiale presente nei più recenti modelli di lavatrici, anche i più inesperti possono contare su un enorme aiuto e una garanzia per la cura del proprio bucato.

2) Leggere sempre l’etichetta e controllare i simboli di lavaggio

Seguire le indicazioni di lavaggio riportate sull’etichetta dei capi permette non solo di evitare gli incidenti di lavaggio, ma di rispettare le fibre prendendosene cura.

3) Svuotare le tasche, chiudere zip e bottoni e capovolgere i capi

Per non incorrere in spiacevoli inconvenienti, è sempre bene effettuare un “general check” dei nostri indumenti e prepararli debitamente al lavaggio. Consiglio poco tecnologico ma molto smart.

4) Pretrattare le macchie ostinate

Per una resa impeccabile, è necessario pretrattare le macchie prima che i capi vengano messi in lavatrice. Attenzione: prima si smacchia e meglio è, quindi evitiamo di lasciar depositare per troppo tempo lo sporco all’interno delle fibre.

5) Non caricare eccessivamente la lavatrice, ma nemmeno accenderla semi-vuota

Scegliere il giusto carico è un passaggio fondamentale per un bucato perfetto e per ridurre al minimo il consumo di energia. Ricordiamoci che la tecnologia viene in nostro soccorso: le lavatrici di nuova generazione hanno cestelli sempre più capienti pur mantenendo le dimensioni standard e sono in grado di riconoscere il peso del carico inserito per un’estrema cura dei capi.

6) Scegliere il detergente giusto a seconda del tipo di tessuto e dei colori

Alcuni detergenti sono più adatti per essere impiegati nel lavaggio ad alte temperature, altri sono più indicati per il lavaggio a freddo. Per un risultato perfetto è importante utilizzare un detersivo adatto al materiale e al colore dei nostri capi.

7) Usare la corretta quantità di detersivo

Spesso crediamo che “più detersivo” sia sinonimo di “più pulito”, ma in realtà non è così. Leggere le indicazioni riportate sulle etichette dei detergenti, ci permette di utilizzarne la giusta quantità e di evitare inutili sprechi.

8) Selezionare il programma di lavaggio più adatto (o farsi aiutare dalla lavatrice)

Ogni capo va trattato in maniera specifica. È quindi fondamentale scegliere il giusto programma di lavaggio e la temperatura più corretta per non rovinare i tessuti e mantenerli brillanti e resistenti nel tempo. Anche in questo la tecnologia è un prezioso supporto: l’Intelligenza Artificiale applicata alle lavatrici di ultima generazione, per esempio, è in grado di ricreare migliaia di combinazioni diverse di lavaggi, selezionando il lavaggio ottimale per evitare spiacevoli errori.

9) Stendere i capi senza fretta e con cura

Non dobbiamo mai sottovalutare il modo in cui stendiamo i nostri capi. Se vengono stesi correttamente, si asciugano più in fretta e si stirano con più facilità. Più tempo dedichiamo a questo passaggio e meno ne perderemo per le fasi successive.

10) Piegare i capi appena si sono asciugati per evitare che si stropiccino.

Uno degli sbagli più diffusi è ritirare il bucato e piegarlo dopo ore o addirittura giorni, facilitando così il formarsi di grinze molto difficili da togliere. E se la nostra lavatrice producesse vapore e riducesse le pieghe distendendo i tessuti già durante il lavaggio? Semplice: ci faciliterebbe non solo la stiratura…

A questo punto avete tutti i consigli giusti a prova di candeggio. Ma se vi serve pure la tecnologia, le lavatrici giuste le trovate qui.

 

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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