Connect with us

Hi, what are you looking for?

Tra me & Tech
droni evid

Fuori di Tech

I Droni in campo nella lotta contro la mosca della frutta

Attraverso l’utilizzo dei droni si è concluso il progetto di sperimentazione FEM. Che ha previsto l’analisi di fattibilità dell’applicazione della tecnica del maschio sterile per il controllo della mosca mediterranea della frutta.

https://www.youtube.com/watch?v=Y8SRoUzQcR0&feature=youtu.be

I Droni in campo nella lotta contro la mosca della frutta

Una tecnica applicabile anche in Trentino

Droni in campo contro la mosca mediterranea della frutta, un insetto che crea danni in Trentino soprattutto su pesche e melo. La Fondazione Edmund Mach sta sperimentando la tecnica del maschio sterile, rilasciando gli insetti sterili importati dalla Spagna attraverso l’uso dei droni. Un sistema che riduce le popolazioni di questo insetto consentendo a sua volta la riduzione dell’uso di insetticidi. Come ad esempio in Spagna dove questo metodo è ampiamente utilizzato. Il progetto FEM ha evidenziato che questa tecnica è applicabile anche nel territorio trentino.

La mosca mediterranea della frutta

Ceratitis capitata Wiedemann, comunemente nota come mosca mediterranea della frutta, è un parassita originario dell’Africa orientale. Diffuso attualmente in tutte aree frutticole della costa mediterranea, che attacca più di 300 diversi ospiti.

C. capitata è storicamente presente nelle regioni meridionali e centrali italiane ma recentemente, a causa dei cambiamenti climatici, ha causato danni alla frutta anche nelle regioni settentrionali. In Trentino, fu segnalata per la prima volta nel 1990 ma questo primo ritrovamento è stato seguito da altri che testimoniano una diffusione lenta e costante nella regione.

Diffusione e danni provocati

Allo stato attuale, la mosca mediterranea della frutta è stabilita nell’area dell’Alto Garda e a macchia di leopardo nella Valle dell’Adige. Dove provoca danni soprattutto su mela. Per mantenere il danno al di sotto della soglia economica, in alcuni anni sono necessari specifici trattamenti con insetticidi ovo-larvicidi. C. capitata attacca le mele mature poco prima della raccolta. Momento in cui non è possibile effettuare trattamenti insetticidi che causano l’aumento dei residui di prodotti fitosanitari sui frutti.

Difesa e sperimentazione: la tecnica del maschio sterile

Attualmente le ricerche sono concentrate sullo sviluppo di approcci ecologici per la gestione della mosca, tra cui la tecnica del maschio sterile (Sterile insect technique – SIT). Tecnica che prevede il rilascio nei frutteti di maschi sterili della stessa specie da combattere. Il successo di questa misura di controllo alternativa dipende dalla densità e dalla distribuzione spaziale dell’organismo nocivo bersaglio. Poiché il livello di popolazione di C. capitata in Trentino è ancora basso ed il parassita è diffuso in un’area delimitata da vegetazione non ospite, la regione sembra essere adatta per saggiare la tecnica dell’insetto sterile.

Fondamentale è anche la competitività dei maschi sterili rilasciati, che può essere influenzata da: ceppo, metodo di allevamento, effetto della sterilizzazione con radiazioni, marcatura, stress durante la conservazione, spedizione al sito di rilascio e procedura di rilascio.

Il progetto FEM

Il progetto SIT (FAS – PSR 2014-2020), sviluppato negli anni 2018-2020, ha avuto come obiettivo lo stabilire la fattibilità dell’applicazione della tecnica del maschio sterile per il controllo di C. capitata (Mosca mediterranea della frutta) in Trentino.

Il primo obiettivo raggiunto è stato la definizione di una procedura dinamica per il trasferimento dei maschi sterili dalla biofabbrica alle aree di rilascio, il più veloce possibile, poichè il tempo trascorso dalle pupe in condizioni di ipossia è fondamentale che sia ridotto al minimo. Pena l’influenza dei parametri di qualità degli insetti rilasciati, e di conseguenza della loro efficacia. A questo sono seguite lo studio delle fasi di preparazione in laboratorio e di rilascio, corredate da indagini circa la percentuale di maschi emergenti ad ogni spedizione, la dispersione in campo, la percentuale di ricatture. Nonché la valutazione della performance di accoppiamento con la popolazione naturale.

Advertisements
Avatar
Scritto da

Potrebbe interessarti

innovazione

Ericsson e Vodafone hanno portato a termine con successo la sperimentazione di consegna merci e servizi critici tramite droni gestiti da reti mobili. La sperimentazione...

innovazione

Facebook ha lanciato GetDigital, un progetto per aiutare genitori, educatori e giovani a muoversi sicuri nel mondo digitale con guide complete, risorse e un...

News

Nital ha annunciato l’arrivo sul mercato italiano della nuova generazione di droni tascabili AirPix di AirSelfie. I droni tascabili AirPix di AirSelfie L’annuncio di...

gaming

Il CSI, ente di promozione sportiva, ha annunciato di aver sposato il progetto dell’OIES. Per accrescere l’offerta educativa ai propri tesserati inserendo progetti dedicati...

Advertisement

Ultime news

News

In occasione del CES appena concluso, oltre alle soluzioni e dispositivi progettati per supportare ambienti di lavoro ibridi, HP ha presentato anche alcuni nuovi PC business e...

gaming

La linea di mouse per MMO ritorna con il Razer Naga X – ultimo nato della famiglia Naga di Razer. Mantenendo la tipica griglia...

innovazione

Un monitor ergonomico, con grande qualità di visione adatta all’era dello smart working e filosofia tutta giapponese. Questo è il FlexScan EV2495-BK di Eizo,...

News

HONOR ha lanciato lo smartphone HONOR View40 e ha delineato la sua nuova brand strategy, iniziando l’anno come azienda completamente indipendente. Le caratteristice principali...

Ingegnere

A partire dal 2019 le più importanti aziende di telecomunicazioni hanno incominciato ad attivare le infrastrutture per il 5G. Dando tuttavia inizio a molte...

innovazione

In cima alla lista delle situazioni ansiogene per gli Italiani, secondo una ricerca di N26, ci sono problemi finanziari: un mancato pagamento del mutuo...