In questo periodo dell’anno oltre ai tanti problemi che il mondo sta affrontando, subentrano tensioni anche nelle piattaforme social. Intanto che Telegram cerca di evitare i problemi con la Russia, dall’altra parte del mondo, il Brasile banna telegram per qualche giorno. Problemi di comunicazione che l’hanno portato a questo. Come spiega il CEO dell’app di messaggistica Pavel Durov proprio nel suo canale Telegram, la corte suprema brasiliana ha avuto un problema legato alle mail. Questo perché l’applicazione di telegram non ha risposto alle richieste di cancellazione di contenuti pericolosi e falsi da parte del Brasile. Il problema è semplice: un errore di mail sbagliata, per cui Durov chiede di posticipare la sentenza e dare tempo per poter rimediare all’errore.
Come dichiara Durov:
“Sembra che abbiamo avuto un problema con le e-mail tra i nostri indirizzi aziendali di telegram.org e la Corte Suprema brasiliana. A seguito di questo errore di comunicazione, la Corte ha deciso di vietare Telegram per non aver risposto. A nome del nostro team, mi scuso con la Corte Suprema brasiliana per la nostra negligenza…
…Le ultime 3 settimane sono state senza precedenti per il mondo e per Telegram. Il nostro team di moderazione dei contenuti è stato invaso da richieste provenienti da più parti. Tuttavia, sono certo che una volta stabilito un canale di comunicazione affidabile, saremo in grado di elaborare in modo efficiente le richieste di rimozione per i canali pubblici illegali in Brasile.”
Brasile revoca il ban
Dopo aver recuperato la mail che il Brasile aveva inviato, Telegram ha subito rimosso i contenuti indesiderati. Subito dopo, la corte suprema del Brasile ha riaperto l’app, sbloccando gli accessi agli utenti. I gestori di Telegram si impegnare a introdurre programmi per evitare la diffusione “fake news” attraverso la loro applicazione.





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