Bowers&Wilkins è sinonimo di alta fedeltà audio e soprattutto di innovazione. Così ecco arrivare un nuovo diffusore chiamato Formation Flex. Che  fa uso, nel tweeter, della soluzione utilizzata per la serie ‘600, in modo da ottenere grazie alla tecnologia wireless Formation la stessa qualità sonora dei diffusori cablati. Formation Flex può essere utilizzato da solo o abbinato a un altro dispositivo Flex per ottenere un suono stereo. Oppure a un qualsiasi altro diffusore Formation – compresa la Formation Bar e Formation Bass – per un’esperienza audio surround 5.1 estremamente coinvolgente.

Formation Flex

Il diffusore Formation Flex di Bowers&Wilkins

Formation Flex e la nuova tecnologia wireless

Qualità audio paragonabile a quella cablata

Grazie al nuovo sistema, Bowers&Wilkins offre un risultato mai raggiunto da dispositivi audio senza fili. Per esempio la sincronizzazione di tipo professionale degli altoparlanti, in grado di offrire un soundstage immersivo grazie all’impercettibile ritardo di solo 1 microsecondo. E poi: una Rete Mesh brevettata, che funziona tra gli altoparlanti indipendentemente dal Wi-Fi casalingo. E la risoluzione audio 96/24 Bit, per offrire una fedeltà nettamente superiore a quella offerta da qualsiasi altro diffusore wireless.

Caratteristiche uniche

Anche sulle prestazioni e il desdign de dispositivo, ci sono alcune novità di rilievo. Il Tweeter è a doppia cupola disaccoppiata e garantisce la massima qualità con una ricostruzione spaziale mai raggiunta in un diffusore di queste dimensioni. Il form factor è stato progettato e messo a punto dagli stessi ingegneri che hanno creato la Serie 800 Diamond. L’EQ è dinamico e ottimizza le prestazioni del sistema in tempo reale. Permettendo prestazioni di livello superiore, con meno distorsione rispetto a qualsiasi altro tipo di speaker wireless-

Disponibilità a prezzi

I prodotti di Bowers&Wilkins sono distribuiti in Italia da Audiogamma Spa. Formation Flex è già disponibile sul mercato italiano al prezzo al pubblico di 449 euro.

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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