La cosa che colpisce è la diffusione del suono: uniforme, in qualsiasi parte della stanza. E poi la bellezza dei pannelli,  incredibile che siano degli speaker. L’altra cosa che soprende è che il tutto è made in Italy, perché Fonica International arriva da Bergamo, ed è davvero unica nel suo genere.

Il suono elegante di Fonica International

Fonica International

 Uno dei pannelli grandi di Fonica International

Il segreto dell’isodinamica

Fonica International utilizza una tecnica di costruzione che permette di avere uno spessore minimo, pari a quello di un quadro (circa 25 mm), scendendo a frequenze basse e mantenendo una forte tenuta in potenza. In più c’è la possibilità di personalizzare le superfici sonore graficamente e artisticamente, rendendole parte dell’arredo in maniera fino a oggi impensabile.

Un risultato reso possibile dall’intuizione di Onorino e Umberto Zanetti, imprenditori con oltre trent’anni di esperienza nel settore delle tecnologie audio e video per la casa e per l’automotive, maturata con l’azienda Zanetti Hi-Fi. Quando, nel 2016, hanno incontrato  Giovanni Piazzini Albani, investitore appassionato di nuove tecnologie, è nata l’azienda che si prefigge di  sviluppare e industrializzare sistemi di diffusione del suono ad alto contenuto di innovazione tecnologica ed estetica. Nel segno appunto dello stile italiano.

Le superfici acustiche, grazie al loro spessore ridotto, possono essere inserite in qualsiasi supporto, da un quadro, a una parete intera, persino nell’anta di un armadio, fatti salvi alcuni adeguamenti tecnici.

Il picco di Fonica International

Il pannello da tavolo

La cassa che non c’è

Ciò che vibra e muove l’aria per riprodurre il suono è una membrana sottilissima – realizzata da DuPont – che appare sotto forma di pellicola traslucida flessibile, racchiusa all’interno della superficie. Garantisce una emissione sonora estesa ed omogenea, contrariamente a quello che accade negli altoparlanti tradizionali.

L’assenza della cassa evita tutte le alterazioni provocate dalle sue vibrazioni, dalla sua forma, dalle risonanze. E soprattutto l’emissione è la stessa sia davanti sia dietro la superficie, quindi il suono si espande in modo perfettamente simmetrico.  Se ci si allontana dalla sorgente sonora, contrariamente a quanto accade con le casse tradizionali dove l’energia cala in modo esponenziale, la percezione del messaggio sonoro rimane elevatissima. Si è insommaimmersi nel suono.

La personalizzazione

Fino a oggi non era possibile vestire una superficie acustica di questo spessore con immagini  di opere d’arte, fotografie, grafiche. Invece i pannelli possono assumere qualsiasi sembianza grazie alla stampa plotter.  E per celebrare Leonardo, la collezione Fonica si arricchisce di una limited edition 2019 (30 esemplari numerati per ciascun formato) con la riproduzione su tela di tre soggetti originali dedicati all’artista e scienziato, realizzati da Manuel Bonfanti. Pezzi unici, destinati a diventare un classico.

 

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Marco Pietro Lombardo
giornalista appassionato di tutto quanto fa tecnologia, caporedattore del quotidiano Il Giornale

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