C’è spazio per tutto (e per tutti) alla Milano Design Week, gli appuntamenti, gli eventi, gli incontri, si rincorrono senza sosta e quello che era il Salone del Mobile oggi è un’enorme vetrina sull’Italia, sulla sua creatività ma non solo. C’è anche tanta tecnologia, di conseguenza, come in ogni aspetto della nostra vita ormai. O meglio, c’è tanta elettronica di consumo declinata nel suo rapporto con la casa, e quindi con l’arredamento, col design. Tutto torna. Ecco, allora, alcuni suggerimenti per chi si immergerà nella folla del Fuorisalone.
L’atto d’amore di Samsung
Si comincia da via Tortona, uno dei cuori pulsanti della settimana milanese, e da “Design is an Act of Love”, il progetto di Samsung curato da Mauro Porcini (presidente e chief design officer di Samsung Electronics), con un allestimento che prova a coniugare la sperimentazione alla produzione commerciale, con l’intento di raccontare ai visitatori come l’idea iniziale prende forma e si trasforma in oggetto di uso quotidiano. Porcini è stato chiamato a Seoul a ricoprire un ruolo creato apposta per lui e portare in casa Samsung la sua grande esperienza e la creatività del design italiano, con un obiettivo già visibile dall’installazione milanese: portare negli oggetti tech colore e divertimento. Luna – l’incrocio tra uno schermo, uno speaker e una lampada – ne è già un primo esempio. (al Superstudio Più in via Tortona 27).

La cucina scomposta di Haier
Seconda tappa “Inside the Experience”, il progetto messo a punto da Haier che ha il suo epicentro in via Bergognone. Fulcro dell’esposizione il concetto di “cucina scomposta” per presentare le novità del marchio, con una ricca programmazione di appuntamenti e il coinvolgimento di chef, influencer e protagonisti del mondo dello sport e del design. Nello spazio Haier si alterneranno DJ set, incontri con leggende del calcio, grazie alla collaborazione con Lega di Serie A e Dazn, sarà possibile videogiocare grazie a Nintendo e partecipare a showcooking di chef rinomati come Chiara Pavan e Gennaro Esposito. (in via Bergognone 26).

Hisense a tutto colore
Trecento metri a piedi ed eccoci di nuovo in via Tortona in casa Hisense, per “The Colorful District”, un’altra installazione immersiva che esplora la relazione tra colore, tecnologia e vita quotidiana, con al centro soluzioni basate sugli schermi RGB MiniLED. Una tecnologia innovativa, in cui la casa cinese è all’avanguardia, che permette di ridurre le perdite luminose e produrre televisori da oltre 100 pollici e copertura fino al 95% della gamma cromatica. (all’Officina 14, via Tortona 14).
Il futuro “eco” di Sony
Da qui, la fermata della metropolitana di Porta Genova è a un passo: destinazione la storica sede dell’Università Statale di Milano, nonché uno dei tradizionali spazi espositivi della Design Week, dove Sony presenta “ESQUISSE – Un dialogo con i materiali per il futuro”. Al centro dell’installazione c’è un materiale cartaceo ecocompatibile sviluppato da Sony, l’Original Blended Material, simile a materiali già conosciuti come il bambù e utilizzato in questa occasione per realizzare dei mobili, ma destinato al packaging dei prodotti della casa giapponese. (Università Statale, via Festa del Perdono 7).

Con Midea immagini
Non c’è Fuorisalone senza Brera. Dalla Statale non è proprio a un tiro di schioppo, ma all’interno dello storico negozio di biciclette Rossignoli (che da solo vale una visita) nel nostro viaggio tra design ed elettronica di consumo, merita una sosta anche l’esperienza proposta da Midea: un marchio ancora non abbastanza noto in Italia nonostante si tratti di uno dei maggiori produttori di elettrodomestici al mondo. L’installazione si chiama “Qualunque casa ti immagini” e si sviluppa a partire da una domanda semplice: che cosa significa immaginare una casa? È lo spunto per il percorso proposto al visitatore, partendo dall’idea per arrivare alla sua realizzazione, trasformando uno spazio inizialmente vuoto in un ambiente vissuto, grazie a un sistema di video-mapping. (Rossignoli, corso Garibaldi 71).

La casa svedese di Electrolux
Ultima tappa, “The Swedish Home by Electrolux” in zona Porta Venezia. Ci sarà un po’ da scarpinare, ma potrebbe valerne la pena. Qui Electrolux promette di portare un angolo di Svezia nel cuore della città: «Un ambiente immersivo dedicato al benessere, alla cura di sé e alla riconnessione con la natura». In programma sedute di yoga, design talk con esperti Electrolux, corsi di cucina per adulti e bambini. (Via Melzo 12).





0 commenti